"Non sono stanco di vincere e voglio farlo anche a Napoli". "Saremo competitivi". "Sul mercato il presidente ha mantenuto le promesse, questa squadra non aveva bisogno di essere stravolta". Concetti semplici, semplici che Carlo Ancelotti enuncia nella conferenza stampa di presentazione della prima gara di campionato contro la Lazio. Debutto in trasferta, torna in Serie A dopo 9 anni e non nasconde l'emozione. Inevitabile la domanda sulle trattative che il club ha condotto finora, il tecnico risponde con chiarezza.

Avevo chiesto alla società di trattenere i calciatori importanti e sono stato accontentato anche con dei sacrifici. Gli obiettivi prefissati sul mercato sono stati raggiunti, poi il giudizio definitivo lo darà solo il campo, da domani fino al termine della stagione.

I tifosi s'attendevano qualcosa in più, il grande colpo soprattutto in attacco. Ancelotti ribadisce di essere soddisfatto della rosa a disposizione e del valore dei calciatori che negli ultimi 3 anni hanno fatto cose eccellenti con Sarri.

In rosa non abbiamo top player dal punto di vista individuale ma sicuramente ci sono calciatori che hanno ottime qualità e si combinano bene. Obiettivamente non c'era l'esigenza di stravolgere questo gruppo perché è già competitivo. Non sono stanco di vincere e a Napoli la gente aspetta da tanto tempo di portare qualcosa a casa… noi siamo qui per questo e per essere competitivi su tutti i fronti.

La tragedia di Genova fa da prologo alla prima giornata di Serie A: nel sabato dei funerali delle 38 vittime causate dal crollo del ponte Morandi andranno in campo ("ci adeguiamo a quanto stabilito", dice Ancelotti) Lazio-Napoli e Chievo-Juventus.

Ho qualche dubbio di formazione però posso dire che adotteremo il 4-3-3 anche se con una interpretazione differente rispetto allo scorso anno. Cercheremo di trovare l'equilibrio, abbiamo lavorato su questo in settimana. La Lazio è molto organizzata, gioca un calcio molto diretto con elementi fisici e veloci. Milik o Mertens? Da attaccanti devono fare gli stessi movimenti poi è chiaro che per caratteristiche individuali diverse agiranno diversamente.

Le probabili formazioni di Lazio-Napoli

  • Lazio (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj, Milinkovic-Savic, Caceres; Luis Alberto, Immobile. All.: Inzaghi.
    Napoli (4-3-3): Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All.: Ancelotti.