Il Napoli mi piace molto. Ha perso Sarri ma ha preso Ancelotti che ha esperienza, qualità e sa come si vince. Ha un'impronta con un calcio moderno e competitivo. Restano le differenze con la Juve che è sempre la più forte e ha preso Ronaldo che è un fenomeno. Gli azzurri, come tutte le altre, sono molto indietro.

Antônio de Oliveira Filho, noto a tutti come Careca, in un'intervista all'emittente umbra Radio Onda Libera e si è soffermato sul buon momento del Napoli di Carlo Ancelotti e sulla differenza che ancora esiste con la Juventus. L'ex punta brasiliana, che ha vestito la maglia azzurra dal 1987 al 1993 collezionando 164 presenze e 73 reti, non si è tirato indietro nel giudizio sulla griglia del campionato italiano e ha messo nuovamente davanti a tutti i bianconeri che ormai da sette anni spadroneggiano in Serie A e potrebbero conquistare l'ottavo titolo consecutivo.

Su Paquetà: Calciatore di grande prospettiva

L'ex attaccante brasiliano, che con il Napoli ha vinto lo scudetto del 1989/1990, la Coppa Uefa e la Supercoppa Italiana del 1990 si è soffermato anche sul colpo di mercato del Milan Lucas Paquetà, proveniente dal Flamengo e dovrebbe approdare in rossonero il prossimo gennaio:

È un giocatore di grande prospettiva, ha qualità e gamba, un mancino davvero molto buono. Ha un futuro garantito e può crescere tanto nel calcio italiano. Il Milan sta tornando, mi dispiace che un club di assoluto livello venga da qualche anno di difficoltà. Berlusconi l'ha fatto grande e mi dispiace per i tifosi che meritano una squadra competitiva ai massimi livelli.

L'omaggio del Napoli a Careca

Antonio Careca ha festeggiato il suo compleanno numero cinquantotto lo scorso 5 ottobre e il Napoli ha voluto rendergli omaggio con un post pubblicato sul proprio profilo Twitter: l’ex attaccante azzurro, eroe nella vittoria della Coppa Uefa insieme con Maradona e Giordano (insieme crearono la MA.GI.CA.), è un vero e proprio simbolo per il club azzurro.