Cara Francia, se hai battuto la Germania è anche merito dell’Italia

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Difficile recuperare a livello fisico e mentale dopo i 120 minuti e 18 rigori del quarto di finale contro l’Italia per la Germania.
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Missione compiuta per Paul Pogba e Patrice Evra. Festa grande per la Francia capace di battere la Germania e vendicare la sconfitta dell’Italia, conquistando così la finale di Euro 2016 contro il Portogallo. I due juventini in una vera e propria intervista-show nel post partita della semifinale hanno dichiarato all’unisono: “Avevano eliminato la ‘nostra’ Italia, e i nostri compagni (Buffon, Bonucci, ecc., ndr) ci hanno chiesto di vincere e l’abbiamo fatto ricevendo energia”. Questione di energia dunque, quella che per esempio è mancata ad una Germania che ha dimostrato di avere pagato a caro prezzo la battaglia di Bordeaux contro l’Italia.

I meriti dell'Italia

Non è un’esagerazione dunque dichiarare che se i bleus hanno avuto la meglio sui campioni del mondo, un po’ di merito è anche degli azzurri di Conte. La squadra di Loew è uscita letteralmente con le ossa rotte dai 120 minuti e 18 rigori del match dei quarti di finale. Difficile recuperare a livello fisico e mentale dopo una sfida di un’intensità del genere. D’altronde il selezionatore tedesco è stato costretto a schierare una formazione assai rimaneggiata.

Il peso delle assenze

L’assenza degli infortunati Khedira e Gomez, usciti ko nel match precedente si è sentita e non poco. L’equilibrio garantito dallo juventino, è diventato un mero ricordo con il suo sostituto Schweinsteiger, protagonista in negativo del clamoroso fallo di mano in occasione del rigore del vantaggio di Griezmann. In avanti poi il vuoto lasciato da Mario Gomez, unico terminale offensivo di ruolo si è rivelata una lacuna incolmabile nell’attacco della Germania. Così come la squalifica di Hummels, protagonista contro l’Italia di un match di grande sostanza.

La maledizione azzurra

Insomma, anche se questa volta la Germania è riuscita a superare l’ostacolo italiano in una competizione internazionale, il confronto si è rivelato “maledetto” per i campioni del mondo caduti sotto i colpi di una Francia che tra l’altro ha dimostrato di aver imparato e non poco proprio dal match costato a Conte l’addio a Euro 2016.

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