Pogba: “Guardando l’Italia abbiamo capito come battere la Germania”
Ha iniziato Euro 2016 in sordina, crescendo poi alla distanza, un po’ come è accaduto nell’ultima stagione con la Juventus. Paul Pogba inizialmente oggetto misterioso nella gara d’esordio contro la Romania, e finito in panchina con l’Albania, si è poi ripreso la Francia sfoderando un rendimento super nelle ultime gare con i Bleus di Deschamps. Prima il gol con un perentorio stacco aereo all’Islanda, e poi la super giocata con tanto di assist pregevole nell’azione del raddoppio di Griezmann alla Germania. Toccherà al centrocampista, pezzo pregiato del calciomercato bianconero, prendere per mano la Francia nella finale di Euro 2016 contro il Portogallo in una sfida a distanza con Cristiano Ronaldo.
Il “polpo” scalpita e non vede l’ora di scendere in campo domenica sera come annunciato ai microfoni di Sky Sport subito Francia-Germania 2-0: “La mia giocata sul gol del raddoppio? Non so nemmeno io cosa ho fatto, è una giocata che mi è venuta dal nulla, ma questo è il calcio e sono contento per me e per tutta la squadra. Un Europeo in crescendo? Sì, è positivo e credo sia meglio così, e spero di fare ancora meglio in vista della finale”.
Tutta la Francia è in festa per il successo sui campioni del mondo. Una bella prova per i galletti transalpini che hanno scavalcato quello che era considerato l’ostacolo più ostico in una vera e propria finale anticipata. Un risultato ottenuto anche grazie alla lezione offerta dalla sfida tra Italia e Germania, come rivelato da Pogba che ha dunque vendicato i suoi amici bianconeri: “Sapevamo che dovevamo correre contro questa Germania molto tecnica, che sa far girare la palla. Abbiamo fatto male quando dovevamo fare male e abbiamo colpito quando dovevamo colpire, agendo in contropiede. Sono situazioni che mettono in difficoltà la Germania. Abbiamo visto la partita contro l'Italia e abbiamo capito che dovevamo fare così".
