Credo che Conte non abbia capito con chi aveva a che fare, secondo me doveva solo dire che forse é la maglia del Chelsea che fa agitare gli allenatori. Ricordiamo tutti quello che faceva Mourinho, Conte sta facendo le stesse cose.

Fabio Capello non le ha mai mandate a dire e, intervistato da SkySport per la trasmissione sul calciomercato L'Originale, ha commentato in maniera molto aspra le polemiche Antonio Conte e José Mourinho degli ultimi giorni.

L'ex allenatore di Milan, Juventus, Roma e Real Madrid non ha avuto nessuna remora nel criticare il comportamento dei due manager e i toni esagerati che sono arrivati ad utilizzare nelle ultime dichiarazioni:

Se stanno esagerando? Sono proprio fuori completamente, non pensavo potessero arrivare a questo, ma quando tocchi Mourinho…. Lui é veramente molto bravo in queste situazioni dialettiche, può darsi che anche questa volta voglia distogliere l'attenzione dalla sua squadra, poi se Conte ha usato la parola senile ha sbagliato.

Capello: Non sono interessato alla panchina dell'Italia

Fabio Capello è in ritiro a Marbella con lo Jiangsu Sunning e non poteva mancare la domanda sulla panchina della Nazionale Italiana, ancora vacante dopo la mancata qualificazione al Mondiale del 2018 in Russia:

Io non sono interessato ma spero che la Nazionale finisca in buone mani. Soprattutto, c'è bisogno di sfornare giocatori di livello, perché senza giocatori puoi anche mettere l'allenatore migliore ma non si va da nessuna parte.

Capello su Ramires: Calciatore importante

Il tecnico della squadra cinese si è soffermato sul mercato e sulla possibile partenza di Ramires, che sembra essere molto vicino all'Inter:

È chiaro che Ramires è un giocatore molto bravo, per noi è importante. Saremmo contenti se rimanesse, se dovesse andare all'Inter sarebbe un rinforzo. Non dipende dall'Inter e nemmeno da noi, dipende dal fair play finanziario e da tanti altri parametri che legano i nerazzurri.

Capello su Sunning: Mi sento partecipe del lavoro

Infine Fabio Capello ha parlato della sinergia Jiangsu-Inter, entrambe le squadre di proprietà Sunning, e del lavoro che stanno facendo per essere al top:

Mi sento partecipe della situazione dell'Inter, vesto la maglia della società. Sono arrivato per rinforzare lo Jiangsu e ancora non abbiamo fatto grandi cose o grandi acquisti. Quindi mi sento vicino sia ai problemi dei nerazzurri che ai nostri.