Capelli rasati. Sorridente e rilassato. In vena di battute come chi s'è tolto un pensiero e, magone a parte, ha già dato un taglio al passato. E' così che Massimiliano Allegri introduce l'ultima conferenza stampa della stagione, l'ultima anche da allenatore della Juventus. A Genova, contro la Sampdoria, vivrà i 90 minuti finali della sua esperienza in bianconero. Cosa farà? Dove allenerà? Resterà fermo, prendendo l'anno sabbatico, oppure si tufferà subito in una nuova avventura? Per adesso, non è chiaro e le prossime settimane saranno dirimenti anche sotto questo aspetto.

Chiudiamo in bellezza contro la Sampdoria poi ce ne andiamo tutti al mare – ammette il tecnico bianconero -. Con qualcuno ci vediamo domani alla partita, altrimenti ci diamo appuntamento prossimamente su altri schermi.

Il brusio su chi sarà il prossimo allenatore che prenderà il suo posto non lo infastidisce. E chissà che quel look non sia un indizio… in fondo, sia Guardiola sia Sarri (il primo un sogno, il secondo una ipotesi possibile) sono spesso rasati a zero. Max scherza e ammicca ma non concede chiacchiere, né frasi di circostanza.

Vi do la formazione e ci salutiamo di là, facciamo un brindisi di fine stagione – aggiunge -. Szczesny ha avuto un problema al ginocchio e probabilmente dovrà subire una artroscopia al suo posto c'è Pinsoglio. Ronaldo deve riposare, ha la Nazionale. Matuidi e Bernardeschi sono squalificati. Cancelo ha subito un'operazione al naso. Mandzukic vuole farsi più bellino (e sorride, ndr). Le condizioni di Alex Sandro sono migliorate ma a causa del trauma che ha subito adesso ha un'infrazione muscolare. Douglas lo rivedrete il prossimo anno. Vediamo se Spinazzola ce la fa oppure no. Il resto? Giocheranno Caceres, Rugani, Chiellini, De Sciglio, Cuadrado, Emre Can, Bentancur, Pereira, Dybala e Kean.