Campbell: “Capitano dell’Inghilterra per anni se non fossi stato nero”

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L’ex difensore di Tottenham e Arsenal, Campbell, solleva il sospetto della pregiudiziale razzista ai vertici della Federcalcio inglese.

Sol Campbell attacca la Federcalcio inglese, sollevando il sospetto che, non fosse stato per il colore della pelle, sarebbe stato a lungo ("per oltre 10 anni", sostiene) il capitano dell'Inghilterra. L'ex difensore di Tottenham e Arsenal, nato a Londra e di origini giamaicane, ha indossato la maglia della nazionale dal 1996 al 2007 per 73 volte e oggi, 39enne, svela tutto in un'autobiografia. "Credo che la FA avrebbe preferito che non fossi nero – si legge sul Daily Mail -. Avevo la credibilità e l'esperienza per essere capitano come lo ero del mio club". A nulla gli vale curriculum di tutto rispetto: ha vinto 2 titoli in Premier League, per 3 volte ha sollevato la FA Cup con l'Arsenal, 1 Coppa d'Inghilterra con il Portsmouth e 1 Coppa di Lega con il Tottenham. Questione di sfumature.

Campbell capitano. La fascia l'ha indossata solo in 3 occasioni: 2 quando in panchina c'era Glenn Hoddle (1998, contro Belgio e Repubblica Ceca), 1 quand Sven Goran Eriksson era ct (2005, contro gli Stati Uniti). Poi, più nulla. Anzi, nonostante l'esperienza mai gli è stato assegnata con continuità e quando s'è trattato di scegliere gli hanno preferito Owen…: "E' una situazione che non cambierà perché non lo vuole la Federazione e non lo vogliono buona parte dei tifosi. Un ‘nero' può essere capitano nell'under 18 e nell'under 21, ma non nella nazionale maggiore".

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