L'eliminazione per mano della Nigeria agli ottavi di finale della Coppa d'Africa 2019 ha prodotto i primi effetti in casa CamerunIl ct Clarence Seedorf ed il suo vice Patrick Kluivert sono stati esonerati. L'avventura della coppia olandese alla guida della nazionale dei "Leoni Indomabili" si chiude dunque dopo meno di un anno. I vertici della Federcalcio del Paese africano infatti non hanno digerito la prematura uscita della squadra campione in carica nella competizione continentale.

Camerun, esonerato il ct Clarence Seedorf e il vice Patrick Kluivert

La notizia era nell'aria già da diverse ore, ma adesso è diventata ufficiale. Il ct Clarence Seedorf ed il suo vice Patrick Kluivert sono stati sollevati dalle loro funzioni di allevatore e vice dei Leoni Indomabili, la Nazionale del Camerun. "In seguito alla prematura uscita della nazionale maschile la Federazione – si legge nella nota formale della Federcalcio del Camerun- in conformità con le clausole rescissorie dei loro contratti di lavoro, ha deciso di terminare il rapporto in data odierna con Clarence Seedorf e Patrick Kluivert".

Perché Seedorf e Kluivert sono stati esonerati dal Camerun, decisivo flop in Coppa d'Africa

A costare dunque la panchina alla coppia olandese è stato il deludente cammino nella Coppa d'Africa 2019. Il Camerun campione in carica si era presentato ai blocchi di partenza come una delle squadre favorite. Dopo una vittoria (con la Guinea-Bissau) e due pareggi a reti bianche (con Ghana e Benin), i Leoni Indomabili sono stati eliminati dalla Nigeria agli ottavi di finale. Un flop che dunque non è stato digerito dai vertici della Federcalcio camerunense che ha deciso di dare il benservito sia al tecnico Seedorf che al suo primo collaboratore Kluivert.

Per Seedorf ancora una sfortunata esperienza da allenatore

L’avventura da allenatore di Kluivert non si è rivelata fortunata finora come quella da calciatore che gli ha permesso di vincere la Champions League con 3 squadre diverse (unico giocatore a riuscirci). Dopo l’esperienze tutt'altro che positive sulle panchine di Milan, Shenzen e Deportivo, è arrivata nella scorsa estate la chiamata del Camerun che gli ha affidato le redini della nazionale dopo l’addio a Rigobert Song. In meno di un anno però l’ex centrocampista (e i suoi collaboratori) non sono però riusciti a convincere e soprattutto ad ottenere risultati degni di nota.