Callejon: “Benitez mi ha convinto. Al Napoli per vincere lo scudetto” (VIDEO)

"Sono qui per vincere". Esordisce così Callejon nella conferenza stampa che a Dimaro – sede del ritiro precampionato dei partenopei – lo presenta ‘ufficialmente' al popolo azzurro. Arriva dal Real Madrid, laddove aveva conquistato Mourinho, per fare grande il Napoli. "Il mio vero obiettivo è che diventi campione d'Italia. Mi sono reso conto venendo qui che la Juve è stata l'avversaria principale del Napoli. Speriamo di poterla superare. Ma in Italia ci sono tante squadre forti. E poi il campionato italiano rispetto a quello spagnolo è più difficile". Calciatore duttile che predilige essere impiegato come esterno alto a sinistra, è riuscito a conquistare la fiducia dello Special One ("lo ringrazio perché su di me ha scommesso facendomi passare in prima squadra") e con lui sulla panchina delle ‘merengues' ha dato il meglio di se sia in termini realizzativi (20 gol in 78 partite fra Liga e coppe) sia nella versione assist-man.
Una vita in ‘blancos'. Classe 1987 è cresciuto calcisticamente con i madrileni, e con la seconda squadra nella seconda divisione spagnola ha collezionato 41 presenze e 2 gol. Dal 2008 al 2011 ha giocato con l’Espanyol: 10 gol in 97 presenze nella Liga. Nelle ultime due stagioni è tornato al Real Madrid. Nella squadra di Mourinho pur disputando poche gare si è sempre fatto trovare pronto siglando 8 reti in 55 partite. Vanta anche 19 presenze e 7 gol in Coppa del Re e 4 partite senza segnare nella supercoppa di Spagna. "Lasciare il Real Madrid non è mai facile, però per me Napoli è un passo importantissimo. La chiamata di Benitez mi ha convinto, ma questo è un grande club di livello internazionale e sono certo che potremo dimostrarlo anche in Champions League. Il Napoli ha disputato un campionato fantastico ed è arrivato in Champions. Questo mi ha spinto a venire qui".
La forza del collettivo. L'ex Real racconta anche del suo impatto con la nuova squadra. "Ho trovato un grande gruppo, pieno di voglia e di entusiasmo. La forza del Napoli non è nei singoli elementi ma nel collettivo. Finora lo hanno sempre dimostrato. Quando ero al Real mi piaceva molto Hamsik, adesso mi trovo a giocare al suo fianco e sono molto contento".

