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Calcioscommesse, Gillet rischia un anno di reclusione

La Procura di Bari ha richiesto condanne pesantissime per gli imputati per la presunta combine delle sfide Salernitana-Bari del 2007/2008 e Bari-Treviso del 2008/2009.
A cura di Marco Beltrami
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Si torna a parlare di calcioscommesse in Italia. Questa volta però non in merito a nuovi episodi di eventuali combine, ma per la chiusura del processo nel Tribunale di Bari. La Procura del capoluogo pugliese ha richiesto condanne pesantissime per gli imputati per la presunta combine delle sfide Salernitana-Bari del 2007/2008 e Bari-Treviso del 2008/2009. Tra queste spicca quella relativa all’ex portiere di Bari, Torino e della Nazionale Belga, Jean Francois Gillet, attualmente al Mechelen, che rischia addirittura un anno di reclusione, oltre a 12mila euro di ammenda.

Il nome del “gatto di Liegi” rientra nelle 17 condanne richieste dal pm, per il quale il Bari avrebbe venduto entrambe le partite in questione per una cifra di 220 milioni di euro. Gli imputati, ovvero ex giocatori di Bari, Salernitana e Treviso, oltre al faccendiere dei biancorossi Angelo Iacovelli (assolto il team manager dei campani Cosimo D’Angelo per “non aver commesso il fatto”) dovranno rispondere di frode sportiva e, nel caso di Iacovelli, anche di favoreggiamento personale. A tal proposito quet’ultimo è quello che rischia la condanna più alta, ovvero 18 mesi di reclusione. Oltre a Gillet, presente anche l’ex biancorosso e attuale bomber dell’Entella Caputo per il quale sono state richieste condanne tra gli otto mesi e 8mila euro di multa e i sei mesi di reclusione e 6mila euro. Rischia invece 16 mesi di reclusione Massimo Ganci, con tanto di multa di 14mila euro. Non bisogna dimenticare che la Figc si è dichiarata parte civile chiedendo un risarcimento da destinare verso il calcio giovanile. Risarcimenti richiesti anche da alcuni tifosi in quanto “lesi nel loro diritto alla passione sportiva".

Appuntamento ora al Tribunale di Bari il 30 maggio, per le repliche della difesa, e gli eventuali verdetti. Secondo quanto  rilevato dai carabinieri in occasione di Bari-Treviso del 10 maggio 2008 finita 0-1, alcuni giocatori del Bari, ovvero Rajcic, Santoruvo, Lanzafame, Belmonte, Strambelli, Bonanni, Ganci, Gillet e Esposito (che ha patteggiato), avrebbero incassato denaro per perdere. Nella sfida contro la Salernitana, giocatasi l’anno successivo e finita 3-2, due giocatori salernitani, ovvero Fusco e Ganci,  ad alcuni avversari: 150mila euro per la combine, con 7mila euro a testa per Masiello, Stellini, Lanzafame, Esposito, Santoni, Kutuzov, Parisi, De Vezze, Galasso, Caputo, Gillet, Bianco, Edusei, Guberti  al faccendiere Iacovelli.

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