Gian Piero Ventura ritorna su una panchina e lo fa con un annuncio ufficiale da parte della Salernitana che ha confermato di aver ingaggiato l'ex ct della Nazionale divenuto tristemente noto per aver fallito la qualificazione mondiale. Una ripartenza che vedrà il tecnico alla guida di un club da inizio stagione dopo la parentesi, poco fortunata, al Chievo Verona. Anche per la Salernitana è stata una stagione a dir poco complicata con una salvezza e una permanenza in Serie B conquistata solamente attraverso i play-out. Ma adesso il club amaranto si appresta a ripartire e lo farà con l'ex commissario tecnico.

L'ex ct della Nazionale ha firmato un contratto annuale con opzione – si legge nella nota -. Nel ringraziarlo per l'encomiabile lavoro svolto e la professionalità profusa la società augura a Leonardo Menichini le migliori fortune.

Il contratto firmato con la Salernitana

E' stato tutto confermato con una nota ufficiale con cui l'ex Ct della Nazionale si rimetterà in gioco in Serie B per poter riscattarsi e tornare nel calcio che conta. Per Ventura è stato deciso un anno di contratto con opzione di rinnovo per il 2021, in base ai risultati che riuscirà a conquistare in campionato.

Ripartire dalla Serie B per cancellare l'Italia

Nella giornata di sabato è arrivato il contatto decisivo tra allenatore e società che aveva subito puntato forte su Ventura, prima scelta della società campana, la quale gli ha dato assoluta priorità fin dall'inizio. Un modo come un altro per ripartire, per il tecnico che a 71 anni sta dimostrando ancora tanta voglia di far vedere il proprio valore per cancellare definitivamente la pessima parentesi in Nazionale. La sua ultima esperienza in Serie B risale all'avventura al Pisa (2007-2009), adesso ci proverà con la Salernitana.

La triste avventura al Chievo

La scorsa stagione Ventura era tornato anche in Serie A, dopo un periodo di allontanamento volontario dal mondo del calcio. C'era da far dimenticare – o lenire – la ferita in Nazionale ma la piazza scaligera del Chievo si è rivelata una scelta sbagliata: arrivato in corsa, non è mai riuscito a creare amalgama con un ambiente che lo ha scaricato poco dopo tra mille polemiche.