La lunga storia tra Cristiano Ronaldo ed il Real Madrid, iniziata nell'estate 2009, è ormai agli sgoccioli. Il portoghese, che le cronache raccontano essersi infuriato per le accuse di evasione fiscale, sembra ormai essere sempre più vicino all'addio ai blancos: su di lui si sono fiondati i top club d'Europa, ma solo due sembrano avere i requisiti per fare sul serio, ovvero il Manchester United ed il Paris Saint-Germain, con i parigini che però appaiono in netto vantaggio sui Red Devils.

Manchester United, niente ritorno. La clausola rescissoria di Cristiano Ronaldo è spaventosa: un miliardo di euro. Ma ovviamente non ci sono club disposti a pagarlo. Il Real Madrid, però, inizierà a trattare attorno ai 200/250 milioni di euro, anche se fonti spagnole parlano di almeno 400 milioni: una cifra non certo alla portata di tutti, ma che i due club sembrano davvero intenzionati a pagare. Tuttavia, a frustrare i tentativi dei Red Devils, pronti a giocarsi la carta Sir Alex Ferguson per convincere il campione portoghese, sarebbe stato un incontro tra il procuratore del portoghese Jorge Mendes ed il presidente parigino Nasser Al-Khelaifi.

Un pre-accordo con il Paris Saint-Germain? Secondo varie indiscrezioni, già nel pomeriggio della finale della Champions League, sarebbe avvenuto il fatidico incontro, presso l'Hotel Hilton di Cardiff. Al-Khelaifi avrebbe parlato con Mendes per verificare un primo interesse del calciatore, poi diventato ancor più reale dopo lo scandalo evasione fiscale. Mendes avrebbe garantito ai parigini la possibilità di portare al ribasso la clausola rescissoria, fino a 250 milioni di euro, strappando anche un pre-accordo con il club transalpino. Le vicissitudini degli ultimi giorni avrebbero ulteriormente accelerato le trattative: per Cristiano Ronaldo il futuro sembra essere davvero in Francia.