Calciomercato, ufficiale: Eric Abidal è del Monaco (VIDEO)

Dopo tante indiscrezioni, è arrivata finalmente l'ufficialità: Eric Abidal, stella del Barcellona, passa al Monaco. La squadra allenata da Claudio Ranieri diventa dunque la sempre più probabile antagonista del Paris Saint-Germain, dopo che (e siamo appena all'8 luglio) ha speso ben 130 milioni di euro per tesserare campioni come Radamel Falcao, João Moutinho, Ricardo Carvalho, James Rodríguez e, naturalmente, lo stesso Eric Abidal, che si era svincolato dalla società blaugrana a fine stagione. L'annuncio è stato dato con tweet sul profilo ufficiale della società monegasca, per poi uscire anche sul sito internet, dove si legge in francese: "L'AS Monaco FC è onorata di annunciare l'ingaggio di Eric Abidal per un anno (più l'opzione per un secondo) a partire dalla stagione 2013/2014. Eric Abidal, 33 anni, difensore internazionale (61 presenze) ritrova così il suo club originario, tredici anni dopo le sue esperienze al Lilla, al Lione ed al Barcellona. Sarà presentato alla stampa questo lunedì". Una bella soddisfazione se si pensa ai problemi di salute che hanno caratterizzato gli ultimi due anni della sua carriera al Barcellona: era il 15 marzo 2011 quando gli fu diagnosticato un tumore al fegato, poi rimosso due giorni dopo. Rientrato nei ranghi, due mesi dopo era già in campo, vincendo anche la Champions (bellissimo gesto di Puyol che gli cedette la fascia di capitano per poter alzare la Coppa). Ma appena un anno dopo il suo intervento (15 marzo 2012), Abidal deve sottoporsi ad un nuovo intervento, stavolta per il trapianto del fegato. Gaetano Ideo, epatologo del giocatore, affermò il giorno successivo che Abidal avrebbe dovuto lasciare il calcio, in quanto l'intervento (previsto per il 10 aprile) gli avrebbe causato un abbassamento delle proprie difese immunitarie, costringendolo ad un ciclo di terapie per il resto della sua vita. Dopo il trapianto (reso possibile dalla donazione del cugino Gerard), si apre uno spiraglio: secondo Juan Carlos Garcia-Valdecasas, il medico che effettuò il trapianto, c'erano possibilità di recupero visto il modo in cui aveva reagito il suo sistema immunitario. Dopo quasi un anno (6 aprile 2013), Abidal rientra in campo, ed appare chiaro a tutti che non avrebbe mollato: a fine stagione, scaduto il contratto col Barcellona, rinuncia ad un posto dirigenziale (che gli viene "congelato") e decide di trovarsi una nuova squadra: "Voglio giocare ancora almeno due anni". Detto fatto: adesso è un giocatore del Monaco. La storia continua.
