Con il Toroino in Europa League – anche se solamente attraverso i preliminari – Urbano Cairo ha già delineato le linee guida del club: non cedere alcun big malgrado le insistenti richieste e rinforzare la rosa da consegnare a mister Mazzarri per la nuova stagione. Detto, fatto: i granata adesso stanno trattando con convinzione Simone Verdi, attaccante esterno classe 1992 del Napoli che potrebbe fungere in attacco da migliore spalla possibile a Belotti.

Mister Mazzarri gradirebbe il giocatore, ha chiesto un paio di rinforzi al presidente: una punta e un esterno offensivo. Per questo motivo in settimana sono previsti incontri tra Napoli, Torino ed entourage del giocatore che potrebbe tornare a vestire la maglia granata che aveva già indossato tra il 2011 e il 2013.

La proposta del Torino: 1.5 milioni di ingaggio

Adesso Cairo sta confrontandosi con De Laurentiis, la volontà è trovare un'intesa sul cartellino per un giocatore che non disdegnerebbe una avventura alternativa al Napoli dove non ha mai trovato vero feeling con ambiente e società. Si sta lavorando sulla base di un ingaggio superiore a 1,5 milioni di euro. Più quella cifra il Torino non può spingersi, ma su queste basi l'accordo con il giocatore si potrebbe trovare sul serio.

Poco feeling con Napoli e Ancelotti

L'ultima stagione dell'esterno a Napoli doveva essere quella della consacrazione, ma le partite giocate dal primo minuto sono state comunque poche e con Carlo Ancelotti che ha spesso optato per diverse soluzioni offensive è diventata dura per l'ex Bologna mettersi in evidenza. Solo nove gare dall'inizio (su trenta) in Serie A e solamente quattro gol e tre assist: troppo poco per sentirsi parte del progetto partenopeo in modo concreto.

Si tratta sul costo del cartellino

Durante la sua prima esperienza al Torino, il giovanissimo Verdi aveva totalizzato cinque presenze con la Primavera e 19 con la prima squadra. Poi l'avventura a Bologna dove esplose con il Napoli che lo strappò ai felsinei per 25 milioni di euro, una cifra considerevole. Cairo si aspetta uno sconto, De Laurentiis non ha intenzione di creare minusvalenze per il Napoli.