Non si sanno ancora i numeri e le cifre ma c'è chi assicura che l'offerta che il Tottenham presenterà alla Roma sarà di quelle irrinunciabili. Dall'Inghilterra, infatti, è rimbalzata la voce che gli Spurs puntano fortissimo su Nicolò Zaniolo, il crack giallorosso dell'anno. Per il centrocampista classe 99 i londinesi avrebbero già parlato con Pochettino, sempre più saldo in panchina, al quale piace il profilo del ragazzo.Il tutto, però, solamente dopo la finale di Champions League.

La Champions League ago della bilancia

Con gli Spurs sul tetto d'Europa nessuna chance alla Roma

Se il Tottenham alzerà la Coppa nel cielo di Madrid per la Roma difficilmente ci sarà spazio per la contesa. Arriverebbe una classica offerta monstre per Nicolò Zaniolo, di quelle non solo irrinunciabili ma anche di fronte alle quali non ci sarebbe possibilità di rilancio. Forti di un titolo storico, dei milioni che arriveranno e delle ambizioni rilanciate sul progetto pochettino, il Tottenham preleverebbe il talento italiano per portarlo a Londra.

Senza Champions agli Spurs, conterà Pochettino

Ma anche se gli Spurs fallissero il loro personale appuntamento con la storia del calcio europeo, la proposta potrebbe ugualmente arrivare sulle scrivanie giallorosse e sarebbe comunque di quelle serie. Magari con meno appeal, ma con l'ok di Pochettino, un serio tentativo verrà fatto e di fronte alla quale il club dovrà avere preciso e delineato un piano di rinnovo e adeguamento al giocatore, per inserirlo tra gli incedibili.

Roma in Champions, pass per trattenere Zaniolo

Una situazione delicatissima che vede il club giallorosso lavorare su più fronti in contemporanea. Pass per non cedere il giocatore è l'accesso alla prossima Champions League. Dopo la vittoria sulla Roma, il morale è tornato alto, la speranza cresce e i numeri non condannano la società. Davanti alla qualificazione europea anche lo stesso Zaniolo, la cui volontà sarà decisiva, avrebbe meno interessi di lasciare la Capitale. 

Senza Champions, spazio al rinnovo immediato

Se non ci fosse la Champions che fa da traino alla trattativa, l'unica leva per far forza sarebbe l'attuale contratto del giocatore che scade solamente nel 2023 e grazie al quale può ancora avere voce in capitolo sul destino del ragazzo. In questo caso, la Roma dovrebbe accelerare adesso le manovre di prolungamento. Le basi ci sono da tempo: un anno in più (fino al 2024) e con uno stipendio-base moltiplicato per sei rispetto all'attuale che arriverebbe dunque fino ai 1,8-2 milioni netti a stagione. Più una serie di bonus che possono far salire le gratificazioni economiche a seconda del rendimento e dei risultati della squadra. Il tutto, però, potrebbe ridursi a nulla di fronte alle sterline londinesi.