Sono ore particolarmente calde a Roma e non solamente per il match alle porte contro la Fiorentina in cui si è richiesto un prontissimo riscatto dopo il brutto ko con il Napoli. Si sta decidendo, infatti, il dopo Di Francesco, il tecnico allontanato per far spazio a Claudio Ranieri ma senza troppe conseguenze positive. Dopo una manciata di gare, infatti, l‘"aggiustatore" sembra già condannato a fare il traghettatore al massimo fino a giugno, poi i saluti.

Eppure si potrebbe scatenare una nuova rivoluzione anche fra 24 ore, in base al risultato della partita dell'Olimpico contro i viola. In caso di sconfitta o ennesima gara sotto tono non ci sarebbero spazi ulteriori per continuare su questo trend e servirebbe un ulteriore strappo per scuotere il gruppo. Così si è tornati al toto allenatore che evidenzia la volontà del club di cercare da subito chi sarà la nuova guida tecnica.

Ranieri, comunque vada sarà addio

Detto di Ranieri che ha i mesi (se non i giorni) contati e del quale si ringrazia la disponibilità a prendere in mano una situazione altrimenti scottante per chiunque, si pensa a un progetto tecnico di lungo termine, con qualche nome importante che possa ridare un senso agli investimenti fatti e a quelli da fare in futuro.

All in su Sarri, ma decide il Chelsea

La prima scelta rimane assolutamente Maurizio Sarri, non ritenendo pensabile l’ipotesi Conte. Ma anche sul fronte Sarri bisogna avere pazienza perché Franco Baldini gli parla spesso e da lui ottiene sempre il medesimo imput: adesso si pensa al Chelsea sul futuro si vedrà. Se a Londra decidessero per continuare con l'ex Napoli, il tecnico toscano declinerebbe la proposta giallorossa, altrimenti la Roma diverrebbe il primo scalo futuro.

Le tre alternative: Gattuso, Giampaolo, Gasperini

C'è anche un piano di riserva però che punterebbe su nomi meno altisonanti e con minore  garanzia internazionale, per la poca esperienza anche se di qualità assoluta. Ci sarebbe l'idea Rino Gattuso, che a Trigoria è sempre stato molto stimato e che al Milan non appare avere un futuro lungo, al di là di come si concluderà la stagione. Poi, c'è Giampaolo della Sampdoria, club con cui sta dimostrando di potersi cimentare su standard importanti. Infine Gasperini: la sua idea di gioco, il suo lavoro con i giovani, il suo saper esprimere un calcio che piace sono i viatici per poter aprire una trattativa.