Ennesima rivoluzione in casa Roma dove si prepara un calciomercato all'insegna del cambiamento. Paulo Fonseca che ha preso l'eredità lasciatagli da Di Francesco e Ranieri, avrà una rosa rivoluzionata dove pochissimi hanno la garanzia del posto. Una scelta concordata con la dirigenza e la proprietà che ha deciso di guardare oltre l'attuale situazione di una squadra che non convince più. Meno bandiere e top player, più omogeneità in un gruppo che deve fare del collettivo il primo elemento di forza.

Partito De Rossi, lasciato andare francesco Totti, con Dzeko, Malonas, Florenzi sul mercato il club giallorosso sta dando un segnale forte di cambiamento interno radicale: non ci sarà più una ‘vecchia guardia' a difesa di Fonseca, ma una rosa rivoluzionata in ogni reparto con un mercato votato a fare cassa.

Nessuna vecchia guardia giallorossa

L'idea di fondo che sta spingendo James Pallotta a varare una nuova Roma 3.0 è che la precedente è stata fallimentare. I risultati non sono arrivati se non una sporadica semifinale di Champions League. Prima e dopo, il deserto tecnico e di risultati. L'era Monchi-Di Francesco non ha sortito effetti richiesti, l'ultimo mercato da 100 milioni non ha portato trofei o titoli. L'uscita dalla Champions League è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Da Manolas a Florenzi, nessuno è incedibile

Partiranno i top player che hanno mercato, senza guardare in faccia a nessuno. Si parla di un Manolas oramai con la maglia azzurra del Napoli già indossata, così come Dzeko l'attaccante bosniaco che ha concluso la sua avventura in capitale. Per lui si parla di un futuro in nerazzurro, chiamato da Antonio Conte. Infine, ci sono le cessioni possibili – davanti alle giuste offerte economiche – di El Sharaawy, Florenzi, Schick. In ogni reparto si cambierà, seguendo le direttive del neo allenatore Fonseca.