Le decisioni dell'UEFA di non punire il Paris Saint Germain con nuove restrizioni per il Fair Play Finanziario permetterà al club francesi operare senza problemi nel prossimo mercato. Una boccata d'ossigeno per tutti i tifosi sotto la Torre Eiffel che temevano di vivere una prossima stagione senza il classico mal di pancia da mercato con stelle strapagate.

La decisione dell'UEFA: niente restrizioni per il Fair Play

La Uefa, infatti, ha deciso di chiudere senza sanzioni l'indagine a carico del Paris Saint Germain facendo sapere che pur rivedendo al ribasso alcuni contratti di sponsorizzazione sottoscritti dalla societa' francese, il deficit relativo agli anni finanziari 2015, 2016 e 2017 resta nei limiti consentiti.

Il Psg resta pero' sotto osservazione in vista del prossimo bilancio dove potrebbero scattare le restrizioni non imposte quest'estate. Un occhio di riguardo, dunque, dopo l'operazione Neymar da 222 milioni di euro che aveva scatenato la rabbia generale. Ciò significa che c'è stato il via libera indiretto anche per chiudere l'affare Buffon.

Perché l'affare con Buffon andrà a buon fine

Il portiere italiano, infatti, è stato praticamente già annunciato dalla società transalpina all'indomani del suo addio alla Juventus ma il Psg non ha mai potuto ratificare la trattativa proprio in attesa delle decisioni che sarebbero arrivate da Nyon e che potevano prevedere anche restrizioni sull'imminente sessione estiva.

Adesso, dunque, con attenzione, il Psg può tranquillamente portare in porto la trattativa con il numero uno italiano che vestirà la maglia dei campioni di Francia. Anche perché la squalifica dopo i fatti di Madrid aveva già spianato la strada alla conclusione della trattativa. Tre giornate di stop, molte meno di quanto ci si aspettasse e che non hanno inficiato il passaggio di Buffon in Francia.