Calciomercato, pazza idea dall’Inghilterra: Gerrard, ipotesi Napoli

Dall'Inghilterra devono averci preso gusto: dopo Balotelli, al Napoli potrebbe finire anche Gerrard… Sì, avete capito bene: il capitano dei reds che, giunto alle soglie della scadenza contrattuale (giugno 2015), alla luce dell'annuncio dato qualche giorno fa ("a fine stagione potrei andar via", come rivelato al Daily Mail), sembra prendere in considerazione l'ipotesi di spendere gli ultimi anni di una carriera trascorsa nel Merseyside all'estero. Centrale, trequartista, mediano… a 34 anni uno dei più forti centrocampisti inglesi medita l'addio ma non al calcio. Il manager Brendan Rodgers, così come i tifosi della Kop (la curva del popolo ‘rosso'), nemmeno riesce a immaginare un Liverpool senza il suo calciatore più rappresentativo. Molto più d'un atleta, una bandiera, un'icona, l'uomo che prende per mano la squadra e l'accompagna fuori dal tunnel soprattutto nei momenti più difficili. Eppure, secondo le ultime notizie rilanciate dai tabloid, dopo circa 700 partite (681, quelle giocate finora) e 176 gol segnati con la maglia del Liverpool, Steven potrebbe varcare la Manica a fine stagione e accasarsi in un club del continente abbastanza ambizioso da garantirgli ancora qualche anno a un alto livello di rendimento.
Manchester City e Chelsea hanno già fiutato l'affare e soprattutto la possibilità di non lasciarsi sfuggire un giocatore di caratura internazionale e grande spessore umano. Difficile, però, che il capitano del Liverpool possa accettare d'indossare la maglia di un club rivale della Premier. Sarebbe quasi un delitto. E allora la pista più probabile – sempre che non trovi l'accordo con i reds e prolunghi l'accordo, decidendo di chiudere la carriera laddove tutto è cominciato – è prendere l'aereo e sbarcare a Madrid (sponda Real) oppure addirittura al Napoli, con Rafa Benitez (suo mentore ai tempi dell'esperienza inglese) che lo accoglierebbe a braccia aperte e gli affiderebbe a occhi chiusi la responsabilità della mediana e della squadra. Tutto, però, è subordinato al futuro dell'allenatore spagnolo: dovesse restare sotto il Vesuvio, Gerrard diverrebbe molto più d'una suggestione. Poi c'è l'ipotesi spagnola con Carlo Ancelotti, tecnico dei ‘blancos', che non ha mai nascosto la propria ammirazione per il capitano dei reds. In una recente intervista concessa a The Sun ha ammesso: "Avrei voluto averlo a Milan, sarebbe stato fantastico formare un centrocampo con Steven e Pirlo. Però, era troppo legato al Liverpool e non se ne fece niente". I tempi cambiano e per Gerrard, che ha imparato a ‘camminare da solo', può essere giunto il momento di percorrere una strada diversa.