Un finale di stagione che ha riconciliato il pubblico e la società partenopei, con collante le ultime prestazioni della squadra. Ciliegina, la vittoria in goleada all'Inter di Spalletti al San Paolo, nell'ultima passerella stagionale prima dello stop estivo. Non aveva molto da dire la gara per il Napoli che oramai aveva blindato il secondo posto da tempo, eppure gli ultimi 90 minuti del San Paolo hanno ridato ai tifosi una squadra motivata, unita, bella e vincente.

Un lasciapassare importantissimo per rilanciare in alto le ambizioni del prossimo anno e imbastire una campagna estiva all'altezza delle aspettative. Con la riconferma di Carlo Ancelotti, malgrado la corte silenziosa della Juventus in primis, De Laurentiis dovrà presentare una rosa competitiva, ancor più completa e di qualità. Le manovre di Giunti non si contano già più e tra i tanti rumors c'è qualche certezza come la conclusione della trattativa per Theo Hernandez.

Theo, il nuovo Marcelo

L'ex Alaves sarebbe in pole per ereditare la corsia mancina dei campani che, ingaggio a parte, intravedono nel classe '97 tutte quelle caratteristiche che lo fanno diventare un serio obiettivo per il Napoli che cerca una giovane promessa, con ottimi margini di miglioramento e potenzialità da futuro top player. Il cartellino è accessibile, 20/25 milioni con il Real Madrid che non sembra più voler investire sul serio su questo mancino che era stato definito l'erede naturale di Marcelo.

La conferma del procuratore

Le parole di Manuel Garcia Quilon, il procuratore di Hernandez, non lasciano spazio a dubbi sulle intenzioni degli azzurri: "Sì, è vero che il Napoli mi ha contattato per Theo Hernandez. La trattativa è viva" parole rilasciate a Radio Kisss Kiss Napoli che preannunciano comunicati ufficiali. Carlo Ancelotti ha già detto sì, per un giovane esterno difensivo capace alla bisogna di giocare anche a tre o da centrale, con enormi margini di miglioramento.