Marko Rog potrebbe continuare a farsi le ossa e un po' di esperienza internazionale lontano da Napoli. Dopo un paio di stagioni in cui il centrocampista croato ha visto più panchina che campo, sia nell'ultima gestione Sarri sia in questa prima di Ancelotti. Una scelta che potrebbe permettere al giocatore di esplodere definitivamente confermando le  ottime impressioni che lo portarono sotto il Vesuvio.

L'idea di fondo è non perdere il cartellino perché su Rog il Napoli punta forte per il futuro e quindi si sta studiando una formula per il prestito. In prima fila c'è la Liga, campionato di assoluto livello, con il Siviglia che sta cambiando molto e si sta rinnovano. Ma prima di decidere, De Laurentiis si consulterà con Carlo Ancelotti: la parola finale del tecnico sarà quella decisiva.

Cedere i nostri giocatori alla prima richiesta di mercato? No, non è nelle nostra filosofia nè il nostro modo di pensare. Prima di tutto c'è il Napoli.

Le voci su Rog al Siviglia

Aurelio De Laurentiis è lontano da Napoli ma non è lontano dalle voci di mercato che circolano attorno alla sua creatura sportiva. Tante, forse troppe, spesso infondate o incontrollate. Ma gli ultimi rumor su Rog potrebbero essere reali e non privi di fondamento. Il giocatore gioca pochissimo, spesso tra panchina e tribuna trascorre le sue giornate, troppo poco per un investimento che doveva trovare conferme sul terreno di gioco.

Faccia a faccia con Ancelotti

Il presidente è stato contattato da club stranieri pronti a tesserare il ragazzo a gennaio ma ha rimandato ogni decisione al suo rientro in Italia, non prima di consultarsi con Ancelotti:Presto ritornerò e incontrerò il mio allenatore. In quel momento sapremo quale decisione prendere. Ci sono molti club interessati, ma la prima cosa è il Napoli e sapere cosa pensa l’allenatore. Non vogliamo cedere nessun calciatore. Non è nella mia filosofia acquistare calciatori per darli in prestito a un’altra squadra”