Chiarezza. Carlo Ancelotti è di una parola sola e sul ‘caso' Ospina ha spento i riflettori ancor prima che si inserisse la presa. Ospina rimarrà a Napoli anche per il prossimo anno: ad annunciarlo è stato l'allenatore dei partenopei in conferenza stampa. Il riscatto del portiere era stato messo in dubbio in queste ultime settimane quando non era sceso più regolarmente in campo da titolare.

Oltre alle parole, ci sono stati anche i fatti a confermare la volontà della società di mantenere il rapporto con il portiere acquistato questa estate, insieme a Karnezis e Meret per andare a rinnovare il parco portieri. Ospina è sceso in campo da titolare domenica sera contro il Torino, anche se qualche giorno prima aveva sollevato dei dubbi in settimana sul suo futuro legato al riscatto e alla clausola. Intervistato dall'emittente colombianaBlu Radio‘, l'ex Nizza e Arsenal aveva parlato della sua situazione contrattuale in cui il diritto diventata obbliga ad un preciso numero di presenze.

La garanzia di Ancelotti

I dubbi, oltre dall'intervista con l'emittente colombiana, erano nati anche dal recente ballottaggio con Meret per giocare in Europa League contro lo Zurigo. Ora però tutte quelle perplessità sembrano sparite perché il futuro di Ospina è ancora a Napoli, dove si giocherà una maglia da titolare con Meret. Perché le dichiarazioni di Ancelotti non lasciano spazio ad interpretazioni differenti: "Ospina non si muove, resta anche l'anno prossimo, aldilà delle partite che farà o meno inserite in contratto. Con lo Zurigo non ha giocato perché non stava bene, nessun caso".

Cosa prevede il contratto di Ospina

Il portiere colombiano contro il Torino è salito a quota 17 presenze totali e per l'obbligo di riscatto dovrebbe giocarne altre otto, ma il Napoli è contento del rendimento del portiere sudamericano. L'Arsenal, che la scorsa estate ha incassato un milione di euro per il prestito oneroso, la prossima estate ne guadagnerà altri quattro.