Sognare non è peccato e allora bisogna farlo in grande. Perché a Napoli in questi giorni, si sogna. Si sogna di portare in azzurro l'alter ego di Cristiano Ronaldo, il connazionale Joao Felix di cui tutti stanno parlando un gran bene e che in patria è già stato destinato ad essere l'erede di Cr7. Un giocatore che si è mostrato in tutta la sua bravura nell'ultima Europa League e nel campionato portoghese con il Benfica.

Dalle parole, si è passati nei giorni scorsi ai fatti e il Napoli avrebbe compiuto la propria mossa cercando di anticipare una concorrenza sempre più agguerrita.  Secondo quanto riferito da Tuttosport, giovedì scorso, a Roma, c'è stato un incontro tra De Laurentiis, l'ad Chiavelli, il ds Giuntoli, il presidente del Benfica Luis Filipe Vieira e l'agente del giocatore Jorge Mendes.

Il summit alla FilmAuro

Una tavola rotonda con tutti gli interessati per far comprendere come l'interesse del Napoli sia reale e che il giocatore avrebbe possibilità di crescere e migliorare con un maestro di calcio come Carlo Ancelotti, pronto a utilizzare in attacco Joao Felix senza remora alcuna. Il classe 99 infatti rappresenta l'identikit modello: giovane, forte, già esperto e soprattutto di prospettiva.

La proposta del Napoli e la concorrenza Real

Non si parla ancora di soldi e proposte ma l'idea del Napoli è chiara: vista la quotazione alta del giocatore che dovrebbe liberarsi dalla clausola, ci vorrebbe qualche contropartita tecnica interessante per il Benfica. E qui, il nome di Mario Rui che potrebbe venire ‘sacrificato' per Felix.  Il Real Madrid si era fermato ad una offerta da 80 milioni di euro per il talento del Benfica, ma i lusitani hanno detto no.: ne vogliono 120, il Napoli vorrebbe colmare questo ‘vuoto' proprio inserendo giocatori che potrebbero essere graditi alla società portoghese.