Calciomercato Napoli: tutto su Higuain (VIDEO)

Il Napoli punta forte su Gonzalo Higuain del Real Madrid. Ibrahimovic è un'invenzione (per ammissione di De Laurentiis). L'operazione Damiao s'è arenata: non c'è un accordo con l'Internacional di Porto Alegre (che per meno di 25 milioni di euro non è disposto a trattare) e nemmeno col giocatore, che non ha intenzione di fare concessioni sui diritti d'immagine. Ma c'è una pista che ha ripreso quota con forza: e allora, eccola l'offerta che il club partenopeo è pronto a rilanciare per relegare in un angolo la concorrenza (Arsenal in testa) e convincere i ‘blancos' a lasciar partire l'attaccante: 37 milioni cash più 3 di bonus per Gonzalo Higuain, a fronte dei 40 sbandierati dagli spagnoli. C'è l'accordo coi ‘blancos', si può fare: la liquidità per affrontare un investimento importante c'è, così come la volontà del ‘pipita' di lasciare la ‘casa blanca' (107 gol nei tornei finora disputati da quando è alle ‘merengues') e delle ‘merengues' di dare il ‘la' alla transazione.
Ostacolo: i diritti d'immagine. Higuain ha altri due anni con la Nike e percepisce 2 milioni. Il Real Madrid ‘concede' sempre il 50% dei diritti ai giocatori, il Napoli invece li vuole per se (quasi come muoversi su un campo minato). Un escamotage potrebbe essere mettere sul piatto 6 milioni annui all’attaccante. Gli azzurri ci provano, con Higuain (in cima anche alla lista di Benitez) il Napoli potrebbe pareggiare, in termini di qualità, potenza e tecnica, gli arrivi di Gomez alla Fiorentina e Tevez alla Juve, oltre alla grande capacità realizzativa di Balotelli al Milan.
La scheda. All’inizio della sua carriera Higuain è stato spesso paragonato a David Trezeguet. Perché i due attaccanti, oltre al fiuto del gol, hanno in comune il mestiere dei rispettivi di papà, che entrambi hanno giocato nel campionato francese. David, però, ha scelto di giocare con la nazionale della Francia, mentre Higuain, nato nel dicembre dell’87 a Brest nel Nord della Francia, ha deciso di vestire la maglia Albiceleste. Gonzalo, che a 11 anni è arrivato per la prima volta in Argentina, ha esordito nel campionato sudamericano con il River Plate, con cui ha giocato per 3 stagioni. Nel gennaio del 2007 il Real Madrid, allora guidato da Capello, sborsa 12 milioni di euro e acquista ‘El Pipita’. Nelle prime due stagioni l’argentino gioca e segna poco, ma vince per due volte la Liga. Con Pellegrini in panchina Gonzalo disputa la sua migliore stagione. I 27 gol nella Liga gli regalano la maglia da titolare al Mondiale 2010. Con Maradona in panchina Higuain segna 4 gol in 5 partite in Sud Africa. Agli ordini di Mourinho l’argentino ha realizzato 57 reti, tante, considerato che il posto da titolare non lo ha mai avuto assicurato.
