Calciomercato Napoli: ecco Taarabt

Quel gol che Adel Taarabt segnò al San Paolo, all'esordio in Serie A col Milan, Benitez lo appuntò sul taccuino. Palla al piede, testa alta, un paio di calciatori del Napoli saltati come birilli con un cambio di passo e poi la palla piazzata con un tiro rasoterra a giro laddove Pepe Reina non poteva arrivare. Fu il bigliettino da visita dell'ala sinistra marocchina sbarcata in Italia nello scorso mese di gennaio e poi trascinata dalla risacca milanista, in una stagione sfortunata per lui e mandata al ‘Diavolo'. Già, perché scaduto il termine per il riscatto del giocatore, i rossoneri hanno preferito Menez (ex Roma, giunto a parametro zero dal Psg) e messo la parola fine su ogni possibilità di riscatto. Sette, massimo otto milioni di euro: è questa la cifra che il Napoli metterà sul piatto per chiudere l'operazione con gli inglesi del Qpr e prendere il calciatore prima la squadra parta per il ritiro pre-campionato. Considerato il modulo 4-2-3-1 adottato dal tecnico spagnolo il profilo di Taarabt sembra adatto a innestarsi in una rosa che, con ogni probabilità, perderà Pandev e ha bisogno di rinforzi per sostenere una stagione durissima a cominciare da subito perché ad agosto – col preliminare continentale all'orizzonte – il Napoli saprà se nelle sere di Coppa lo accompagnerà la musichetta della Champions oppure il motivetto dell'Europa League.
Zidane idolo di Taarabt
Zinedine Zidane è il calciatore che ha preso a modello quand'era ancora un ragazzo con le spalle strette. Adesso che di anni ne ha 25 e ha capito che non basta un fisico bestiale per resistere agli urti della carriera sa che Napoli potrebbe essere la piazza giusta per affermarsi in Europa, come non gli è accaduto al Qpr e al Fulham dove non è riuscito a trovare la dimensione congeniale. Taarabt ha giocato 16 partite con la maglia del Milan (14 in campionato, 2 in Champions) e segnato 4 gol. Alto 180 cm, il suo ruolo naturale è ala sinistra ma sa disimpegnarsi anche nei panni della seconda punta oppure del trequartista che, palla al piede, sa far male. E il Napoli ne sa qualcosa.