Calciomercato Napoli, De Laurentiis: “Zuniga? Resta”

Napoli in vetta alla Serie A e il presidente De Lurentiis regala alla platea dei tifosi del Napoli qualche retroscena di calciomercato. Perché sì, se arriva un altro attaccante è meglio. E più forte è la squadra di Benitez, più i tifosi sognano. Lui, però, resta coi piedi per terra: la realtà dei conti e dei contratti è altra cosa. E ancora qualche gatta da pelare… a cominciare dall'accordo con Zuniga, l'esterno colombiano al centro del tormentone delle trattative, tirato per la giacchetta dalla Juve, dall'Inter e adesso anche dal Barcellona. "Zuniga? Resta a Napoli – ha ammesso a Canale 21, alla trasmissione ‘il bello del calcio' -. Con Mazzarri aveva un ruolo più spettacolare, ora si deve più sacrificare". Telenovela finita? Solo quando si avrà la certezza della firma.
Retroscena numero due. Perché Higuain e non Damiao? Lo rivela lo stesso patron. E, alla luce del rendimento della punta argentina, è stata una scelta provvidenziale. "Su Damiao mi sono impuntato perché il calciatore è rappresentato da un agente sbagliato. Con il Real Madrid abbiamo trovato l'accordo per Higuain, poi abbiamo contattato la famiglia. Dopo 7 ore in aeroporto, ci siamo trasferiti in albergo a Dimaro e in tre giorni con gli avvocati abbiamo fatto i contratti".
Investimenti. Presto per le operazioni di gennaio, nonostante la ridda di nomi accostata al Napoli: Skrtel, Mascherano… le pedine più gettonate e quelle che hanno stuzzicato la fantasia dei tifosi. Anche in questo il pragmatismo è cosa buona e giusta. De Laurentiis, però, non si sbilancia: "Il mercato del Napoli è aperto 12 mesi". E in tema d'investimenti precisa: "Ci sono quelli anche nel centro di Castelvolturno con le strutture del settore giovanile. E poi c'è anche lo stadio".