Suso è il nuovo punto di riferimento del Milan di Giampaolo, tecnico che ha puntato subito forte sullo spagnolo malgrado il club abbia ripetutamente confermato di volerlo sul mercato. Una scelta forte, ma chiara: Suso potrebbe ricoprire quel ruolo da trequartista che il tecnico sta cercando da sempre e che con un calciomercato limitato dal Fair Play difficilmente potrà essere colmato con un nuovo acquisto.

Questo il valore del campo per il giocatore che da sempre è croce e delizia dei tifosi rossoneri, alternando una discontinuità costante di rendimento. Poii, ci sono le dinamiche e i valori impartiti dal mercato, dal costo del cartellino e dalle richieste che vengono formalizzate. Tra queste, l'ultima in ordine di tempo arriva dalla Ligue1. Si tratta del Lione come ha confermato il suo presidente, Jean-Michel Aulas, a RMC Sport: "E' uno dei profili che stiamo seguendo".

Quanto costa Suso, perché il Milan lo vuole vendere

Lo scorso 15 luglio è scaduta la clausola rescissoria che era valida solo per l'estero da 38 milioni e ora il Diavolo valuterebbe la cessione della propria stella per una cifra compresa tra i 30 e i 40 milioni, non intendendo in ogni caso scendere sotto i 30 milioni. Il Lione da parte sua è pronto ad affrontare la spesa, mentre per il Milan sarebbe un sacrificio da immolare sull'altare di Correa altro obiettivo di mercato per il quale i rossoneri non possono però svenarsi.

Giampaolo punta tutto su Suso

La palla passa anche tra i piedi di Giampaolo. Il tecnico sa perfettamente le dinamiche economiche della società rossonera ma non può far finta di nulla. Dopo la partita contro il Marsiglia al Velodrome dove Suso è stato tra i migliori in campo, l'allenatore rossonero non si è nascosto: "Suso è un fuoriclasse, è un giocatore forte e noi i giocatori forti dobbiamo tenerli. L’ho detto anche alla società e a lui. Non è un problema. Sono innamorato, mi fa impazzire".