L'anno scorso era tra i prediletti dell'Inter a tal punto che i nerazzurri erano entrati in conflitto con il Real Madrid per ingaggiare il centrocampista croato e inserirlo nel gruppo di Spalletti. Poi, con il muro di Florentino e un mancato accordo su ingaggio e pagamento non se ne fece più nulla dopo settimane di tormentone. Oggi, Luka Modric, 34 anni a settembre, è ritornato nel panorama calcistico nostrano, sotto i riflettori dell'altra squadra di Milano, il Milan.

Teoricamente il Pallone d'Oro è fuori dai parametri imposti dalla dirigenza rossonera per ricostruire il Milan o per costruire un Milan che si proietti nel futuro, ma è pur sempre un giocatore di qualità ed esperienza, da piazzare in mezzo al campo. La coppia Maldini-Boban ci sta pensando soprattutto per far crescere una squadra molto giovane all'ombra di un uomo di personalità abituato a prendersi un gruppo sulle spalle. 

L'elemento d'esperienza per la mediana di Giampaolo

Anche a Giampaolo una scelta del genere non spiacerebbe visto che Modric si inserirebbe perfettamente in una mediana ridisegnata dall'ex Sampdoria. Ma il problema di fondo non è la qualità tattica o tecnica del vice campione del Mondo con la Croazia. Il discorso è amministrativo ed economico. Nulla di impossibile, ma pur sempre un affare complicato.

Quanto costa Modric e quanto guadagnerebbe al Milan

Sul fronte emolumenti, il Milan avrebbe studiato un piano a lunga durata: sette milioni e mezzo a stagione più bonus per tre anni per pareggiare la cifra che Luka guadagnerebbe nei prossimi due anni al Real. Modric non avrebbe rifiutato l'idea riuscendo a strappare 12 mesi in più senza perdere nel presente. Poi, c'è Florentino Perez da sedurre e il Milan ci sta pensando: Il numero uno dei blancos è partito da una richiesta da 25 milioni scendendo fino a 20 circa. Una somma che andrebbe bene anche ai rossoneri che verserebbero subito nelle casse del Real a conferma degli ottimi rapporti che hanno già portato Theo Hernandez in rossonero.