Il campo dice che il Milan c'è per la corsa Champions. A 90 minuti dal termine, complici la vittoria sul Frosinone e la sconfitta interista con il Napoli, i rossoneri restano ancorati al sogno Europa: basterà vincere a Ferrara contro la già salva SPAL e sperare in un mezzo scivolone dell'Inter (a San Siro contro l'Empoli in cerca di punti salvezza) e del'Atalanta (in casa contro il  Sassuolo).

In caso di qualificazione Champions League, e al netto delle possibili sanzioni UEFA che potrebbero lasciare però il club senza Coppe, il futuro sorriderebbe al Milan che avrebbe un orizzonte sgombro di nubi e la possibilità di avere una base concreta per ripartire. Anche sul mercato, rosa ricca di spine che potrebbero creare più di un problema di gestione. Intanto, Leonardo, Maldini e Gazidis si stanno muovendo assestando qualche colpo importante.

Udea Sensi, accordo di massima

Il primo, stando ai tabloid e alle indiscrezioni di mercato, sarebbe il centrocampista del Sassuolo, Stefano Sensi, reduce da una stagione importante con i neroverdi e da sempre nel mirino milanista per rinforzare la linea mediana. Corrisponde perfettamente all'identikit di chi deve vestire i colori rossoneri: Under25, italiano, in crescita sia tatticamente che tecnicamente.

La trattativa per Locatelli

Un affare che si potrà fare in estate per diversi motivi. C'è già un accordo di massima con il giocatore e il suo entourage, onorati di passare ad un club dalle alte ambizioni e provare finalmente il grande salto. Poi, c'è il nodo di mercato con il Sassuolo che a fine stagione dovrà versare 12 milioni nelle casse del Milan per il riscatto obbligatorio di Manuel Locatelli.

Una spesa da 13 milioni

Due elementi che sono alla base di una trattativa che appare ben avviata: il club rossonero potrebbe inserirlo nell'affare Locatelli e così aggiungere solamente altri 13 milioni per prelevare dai neroverdi Stefano Sensi, il cui cartellino è tarato sui 25 milioni.

2 milioni per 5 anni, operazione da Fair Play

Sul fronte contratto, si sarebbe trovata l'intesa anche economica: Sensi firmerà un contratto di cinque anni, fino al 2024, con un ingaggio di poco inferiore ai due milioni di euro. Una operazione perfetta per il Milan che è sotto l'analisi attenta dell'UEFA per restare nei parametri del fair play.