Mercato in uscita in casa Milan. Con Nikola Kalinic che dovrebbe chiudere la parentesi rossonera e la sua permanenza in Serie A nelle prossime settimane quando il neo proprietario del club darà l'ok. Si attende infatti solamente il nullaosta del Fondo americano di Elliott perché la trattativa con l'Atletico Madrid vada a buon fine. Tra le due società c'è già l'accordo di massima e al giocatore la destinazione è più che gradita dopo un anno pessimo.

L'ultimo flop mondiale

Kalinic non è mai riuscito a sfondare nel Milan, club per cui ha litigato con la Fiorentina la scorsa estate, lasciando addirittura il ritiro viola per forzare la mano. Poi, una volta a Milano non si è più ritrovato, trasformandosi in uno dei flop più fragorosi degli ultimi anni. Adesso, non essendoci alcuna possibilità di rinnovo, si guarda al mercato con attenzione e di fronte all'interesse dell'Atletico si è cercato l'accordo immediato, dove diventerà l'alternativa in attacco a Diego Costa, con l'ok arrivato anche dal Cholo Simeone.

Le cifre dell'affare

I Colchoneros sarebbero pronti a investire la cifra chiesta dal club rossonero per cederlo, circa 20 milioni di euro, un prezzo equo per un attaccante integro anche se reduce da una stagione da dimenticare. L'ultimo approdo per il Milan erano i Mondiali in Russia dove Kalinic si era aggregato ai suoi compagni croati. Ma anche in Nazionale ha trovato solo delusioni venendo escluso dalla rosa per essersi rifiutato di entrare a gara in corso.

I tempi per l'ufficialità

Da qui, la decisione finale del Milan di disfarsene e l'accordo con l'Atletico di Simeone. Ci vorrà ancora qualche giorno di pazienza, visto che l'ok definitivo all'operazione potrà arrivare soltanto dopo il 21 luglio, giorno della convocazione dell'assemblea dei soci per la nomina del nuovo Cda. Con il passaggio del club nelle mani di Elliott, questi sono i tempi da dover rispettare per ratificare il tutto.