A gennaio bisogna provare a fare qualcosa sul mercato perché così si rischia di concludere la stagione con il fiato corto, senza risultati utili e la sensazione di aver fallito l'ennesima occasione di ripartenza. Maldini e Leonardo lo sanno bene, come sanno che sono stati richiamati in società proprio per dare un cambiamento forte e di prospettiva. Così, le ultime voci di mercato che insistono nel raccontare i contatti tra i rossoneri e il Chelsea hanno più di un fondamento.

La linea Milano-Londra è attiva da settimane ma ultimamente si è intensificato il traffico soprattutto per i messaggi che partono dall'Italia: i rossoneri vogliono capire se nel club dei Blues ci siano i presupposti per aprire una trattativa a largo raggio. Interessano diversi giocatori che non giocano con Sarri tra cui l'ex azulgrana Cesc Fabregas.

Nei giorni scorsi Leonardo ha riattivato i primi contatti con Marina Granovskaia, braccio destro operativo di Abramovich al Chelsea, missione acquisti in casa Blues. C'è stata almeno una telefonata, il cui contenuto riguardava tre giocatori in esubero della rosa di Maurizio Sarri che ha una sua visione d'insieme e come a Napoli anche a Londra il turn-over è ridotto ai minimi termini.

Londra amara per Fabregas, Cahill e Christensen

Interessa Cesc Fabregas, innanzitutto, ma anche uno tra Christensen e Cahill che giocano poco o nulla e avrebbero interesse nel trovare un club che li ottimizzi e con cui riescano a giocare con continuità. Guardando i numeri stagionali tutti e tre i giocatori sono troppo spesso in panchina: Fabregas (in scadenza di contratto) ha messo insieme 6 presenze tra Premier ed Europa LeagueCahill (anche lui con il contratto a termine) in campionato ha giocato una sola volta; Christensen non ha ancora mai messo piede in campo in Inghilterra.