Per il Milan questo sarà l'ennesimo calciomercato di verifica: i rossoneri dovranno operare sul doppio fronte acquisti/cessioni per presentarsi ai blocchi di partenza della prossima stagione con una rosa ancor più competitiva e di qualità, come ha richiesto Rino Gattuso. Alcuni dei nuovi acquisti hanno deluso e per questo sono stati messi sul mercato in caso di proposte convincenti.

Ipotesi Siviglia. Tra questi c'è anche l'ex Fiorentina, Nikola Kalinic che è vicinissimo al Siviglia. Dopo una sola stagione in rossonero, il croato arrivato dalla Fiorentina la scorsa estate dopo un lungo corteggiamento potrebbe già partire senza che nessuno si stracci le vesti. L'ultima stagione è stata quasi disarmante, con prestazioni negative e pochissimi gol, inversamente proporzionali alle occasioni che prima Montella e poi Gattuso gli hanno concesso.

20 milioni per prestito con obbligo. Adesso il Milan si sta guardando attorno e l'ipotesi Liga non è da escludere: la formula è quella del prestito con obbligo di riscatto fissato a 20 milioni, la medesima cifra versata da Fassone e Mirabelli ai viola per portare l'attaccante a Milanello un anno fa. Un prezzo giusto per un attaccante di 30 anni, esperto, ma che arriva da un anno difficile (solo 6 gol in 41 presenze tra campionato e Coppe).

6 gol, 30 anni. Kalinic non ha lasciato un bel ricordo a San Siro: solo 6 gol in 41 partite stagionali, tutti in campionato. Non è bastato quello segnato all'ultima giornata contro la Fiorentina a convincere il club a tenerlo: del resto ha 30 anni e dopo un campionato così deludente rischiava di non avere mercato, invece il Siviglia sta insistendo con i rossoneri per averlo e la trattativa sembra avanzata.

Andrè Silvam seconda chance. Il Milan, cedendo il croato,  dovrebbe tenere André Silva, anche lui non all'altezza delle aspettative ma che ha dalla sua la giovane età e la speranza, ancora intatta, che quella appena conclusa sia stata solamente una stagione di transizione per ambientarsi ad un nuovo calcio.