Ricostruire da ciò che di buono ha lasciato Gattuso prima del suo addio. Già, perché nonostante la mancata qualificazione in Champions non è che la rosa del Milan sia poco così poco competitiva, anzi. C’è da dire che oggi, con il nuovo ruolo da direttore tecnico da parte di Maldini e Boban come Chief Football Officer del Club, l’ex capitano dei rossoneri e il croato, si stanno muovendo in modo davvero adeguato per poter dare al nuovo allenatore, Marco Giampaolo, una squadra rinforzata in quelle zone in cui era più carente.

E allora ecco che si intensificano i contatti con la Fiorentina per Veretout dopo aver già preso Krunic (martedì le visite mediche) e anche col Napoli per sondare il terreno con Mario Rui. Ma non solo, le trattative del Milan vanno avanti e in questa calda settimana si è mosso qualcosa di più di un semplice sondaggio. Lavorare a fari spenti per raggiungere il massimo risultato, è questo l’obiettivo del Milan. Vediamo dunque tutte le trattative in tempo reale della squadra rossonera.

I nomi caldi: Mancini e Lovren per la difesa. Sensi a centrocampo

Sarà la settimana di Giampaolo che avrà come regalo Krunic, il primo acquisto della stagione rossonera per 8 milioni più bonus. Un’operazione iniziata da Leonardo e conclusa poi da Maldini e Boban. Si è parlato tanto anche di Torreira dall’Arsenal, ma è solo un sogno, vale almeno 40/45 milioni e non è alla portata, i Gunners ci puntano molto. Più fattibile la pista Praet che è seguito anche dall’Arsenal e dal Tottenham, il prezzo va dai 15 ai 20 milioni.

Qualche giorno fa il procuratore Giuseppe Riso, anche agente di Gianluca Mancini, è andato a casa Milan per parlare di Sensi. Da non sottovalutare anche Jordan Veretout che però la Fiorentina valuta 25 milioni e il prezzo spaventa il Milan.

I numeri di Gianluca Mancini nell’ultima stagione (Transfermarkt)
in foto: I numeri di Gianluca Mancini nell’ultima stagione (Transfermarkt)

In difesa invece l’obiettivo numero uno è Andersen della Samp, così come si parla anche di Lovren dal Liverpool, ma la cifra di 20/25 milioni spaventa il Milan che a questo punto si fionderebbe su Mancini per affiancarlo a Romagnoli. A sinistra è caldissima la pista Mario Rui che il Napoli cederebbe per 15 milioni. Un affare che si chiuderà a breve.

I nomi in uscita: Cutrone e Suso verso l’addio. E Donnarumma?

Dicevamo che il Milan a centrocampo ha perso diversi calciatori, ben quattro e quindi dovrà ricostruire il reparto. Ma deve fare i conti anche col bilancio in rosso. E allora che diverse operazioni in uscita potrebbero caratterizzare la sessione estiva dei rossoneri. Con l’arrivo di Piatek lo scorso anno e la probabile permanenza di Andrè Silva dopo il rientro dal prestito al Siviglia, la permanenza di Patrick Cutrone è sempre più improbabile. L'attaccante classe '98, infatti, è finito nel mirino di Bologna, Sassuolo e Fiorentina pronti a dare l'assalto al bomber dell'Under 21. Al Milan plusvalenza necessaria al bilancio.

L’attuale valore di mercato di Cutrone (Transfermarkt)
in foto: L’attuale valore di mercato di Cutrone (Transfermarkt)

Per quanto riguarda Suso invece, il giocatore per rimanere ha chiesto 6 milioni a stagione, troppi per il Milan. E allora ecco che in Liga, con l’Atletico in pole e in Premier, non mancano gli estimatori. Maldini partirebbe da una base d’asta di 38 milioni che però non scenda a meno di 25 milioni di euro. Donnarumma via e Plizzari titolare? Per il momento Gigio resta in rossonero e non si è parlato di nulla per quanto concerne la sua cessione.

Cosa serve al Milan? Un centrocampista e un centrale difensivo

Il Milan ha bisogno di prendere subito un centrocampista, anzi forse due, per poter riparare alle partenze forzate di Bakayoko (rientrato al Chelsea dopo il prestito) e agli svincolati Montolivo, Josè Mauri e Bertolacci. Bisognerà rinforzare il reparto almeno numericamente e in questo senso l’arrivo preventivo di Krunic è già una base di partenza importante per poter ripartire. Da non sottovalutare anche la questione difesa.

Dopo l’addio di Zapata, il Milan ha necessità di prendere un calciatore da affiancare a Romagnoli. Il nome caldo è quello di Mancini dell’Atalanta anche perché rispecchia i canoni delineati dalla società: giovani e possibilmente italiani. A tal proposito si parla tanto anche di Kevin Bonifazi dalla Spal ma il Milan prima di fiondarsi dovrà sfoltire il reparto con Laxalt candidato numero uno a lasciare i rossoneri.

Come giocherebbe oggi il Milan

L’attuale 4–3–1–2 del Milan di Giampaolo nel caso in cui andassero in porto alcune trattative (Lineup11)
in foto: L’attuale 4–3–1–2 del Milan di Giampaolo nel caso in cui andassero in porto alcune trattative (Lineup11)