Il Milan in questo periodo è stato falcidiato dagli infortuni. Contro il Betis Musacchio si è infortunato ai legamenti del ginocchio e starà fuori a lungo. Per tanto tempo saranno fermi ai box Caldara (stop almeno di tre mesi) e Lucas Biglia, che dovrà stare a guardare per quattro mesi. E non stanno bene nemmeno Calabria, Bonaventura e Calhanoglu. Gennaio è molto lontano, ma è certo che Gattuso ha bisogno di rinforzi soprattutto a metà campo perché con lo stop dell’argentino manca un giocatore di qualità. Leonardo si sta già muovendo e sta pensando a Stefano Sensi del Sassuolo.

Sensi nel mercato del Milan

Da anni si parla molto bene di Stefano Sensi, che quest’anno il posto fisso non ce l’ha, perché De Zerbi lo ha schierato in sette occasioni (su undici) e per ‘soli’ 360 minuti (che fanno quattro partite intere) complessivi. Ma pur non giocando sempre Sensi ha conquistato il posto in nazionale, per la prima volta. Mancini lo vedrà dal vivo nei prossimi giorni e magari gli dirà spazio contro gli Stati Uniti, nell’amichevole che chiuderà il 2018 degli azzurri. I rapporti tra Sassuolo e Milan sono eccellenti, ma si sa che la bottega nero-verde è molto cara, i motori si stanno già accendendo e magari approfittando della pausa per le nazionali ci sarà molto tempo per intavolare la trattativa.

Chi è Stefano Sensi del Sassuolo

Sensi è un centrocampista molto talentuoso, di taglia piccola, è alto 168 centimetri, e per questo è stato in gioventù paragonato ai grandi del Barcellona e successivamente al ‘Maestro’ Andrea Pirlo. Nato a Urbino il 5 agosto del 1995, da bambino firma per il Rimini, poi viene acquistato dal Cesena che crede in lui, lo fa crescere, lo manda a farsi le ossa con il San Marino, con cui gioca per due stagioni, fa coppia con Diawara, che da qualche anno gioca con il Napoli. Gioca per una stagione con il Cesena prima di passare al Sassuolo, con cui ha disputato 46 partite e ha segnato 4 gol in due anni e mezzo.