Jeremy Ménez è diventato un giocatore del Bordeaux. La notizia che era nell’aria da qualche giorno è stata resa nota dal club francese sul proprio sito ufficiale. L’ex calciatore del Milan domani svolgerà le visite mediche e verrà presentato dal club a stampa e tifosi. Ménez tornerà a giocare in Francia dopo qualche anno e firmerà un contratto triennale. L’ingaggio attuale da 2,5 milioni di euro a stagione verrà spalmato su più anni.

Ménez a livello di talento ha sempre avuto molto poco da invidiare a tanti grandi campioni contemporanei, però purtroppo raramente è riuscito ad avere una grande continuità, per colpa anche di un carattere particolare. Quando ha appena nove anni il francese viene tesserato dal Sochaux, con cui esordisce in campionato ad appena 16 anni. Dopo tre stagioni con questo club, con cui divenne anche il più giovane autore di una tripletta in Ligue 1, passa al Monaco. Nel Principato resta per sole due stagioni. Le sue qualità vengono notate da Daniele Pradé che lo porta alla Roma. Nella Capitale rimane per tre stagioni, che sono molto alterne. Per Ménez prestazioni divine e partite anonime. Nel 2011 il giocatore passa al Paris Saint Germain, voluto da Ancelotti. Né con il tecnico italiano né con Blanc ha il posto da titolare. Jeremy segna solo 19 gol in tre campionati, ma a Parigi almeno vince quattro trofei. Il Milan decide di riportarlo in Italia nel 2014. Il primo campionato è formidabile. Pippo Inzaghi ha un’intuizione geniale e decide di spostarlo al centro dell’attacco. In un’annata complicata, uno dei pochi a salvarsi è Ménez che mette a segno 16 gol in 33 partite. Nella passata stagione invece il francese combinato poco per via di infortuni e di problemi con Mihajlovic. Adesso il ventinovenne esterno offensivo proverà a ripartire da Bordeaux.