Contro il Manchester United ci sarà la conferma definitiva per Giampaolo: Suso non si tocca. Alla dirigenza rossonera il tecnico sta mandando segnali di disgelo sullo spagnolo considerato pedina importante visti anche i movimenti in entrata e in uscita dove non sono previsti elementi di primissimo livello. Certo, Suso ha mercato e potrebbe far rientrare nelle casse della società svariati milioni ma per l'allenatore ex Sampdoria la priorità è l'aspetto tecnico tattico.

Marco Giampaolo ha scelto Suso  come classico '10', trequartista dietro a due punte di ruolo e per il test contro il Manchester United, oggi alle 18.30, con lo spagnolo che è stato tra i migliori in generale del precampionato rossonero. Il tecnico vuole lavorarci su ed è convinto di poter sfruttare le qualità dello spagnolo cercando di convincere la società di trattenerlo.L'obiettivo è renderlo un classico trequartista  senza inserirlo sulla fascia, dove è sempre stato utilizzato e dove predilige giocare.

Obbligo Milan: vendere per fare cassa

Il Milan però deve fare anche i conti con una serie di cessioni necessarie per il Fair Play Finanziario. Il primo sacrificato è stato Patrick Cutrone, volato suo malgrado in Premier League al Wolverhampton. Suso era, e al momento resta, uno dei papabili insieme ad altri che hanno mercato, come Kessie.

Le trattative su Suso, dalla Roma alla Ligue1

Sullo spagnolo c'è forte l'interesse della Roma che però non ha formalizzato l'offerta al giocatore e al Milan che lo valuta non meno di 30 milioni, cifra ritenuta eccessiva fai giallorossi che però peccano nel ruolo, delicato e importante per Fonseca. Oltre alla pista della Capitale, però c'è anche una forte scia francese. In Ligue1 ci sono almeno due squadre che si sono fatte vive per Suso: Marsiglia e Lione. I due club stanno preparando l'attacco in campionato al Psg e avrebbero fatto sapere al Milan che sui 20-25 milioni di euro si potrebbe parlare per Suso.