Il calciomercato estivo è solo all'inizio ma ci sono società che hanno già messo mano pesantemente al portafogli assicurandosi giocatori importanti, con colpi annunciati da tempo e messi in cantiere ben prima del 1° luglio. Tutte le squadre hanno fin qui operato sia in uscita che in entrata ma alcune si sono distinte per le spese affrontate finora.

Napoli, la crescita passa dalle spese: 1° con 72 milioni

In una speciale classifica di chi ha investito maggiormente, al primo posto c'è al momento il Napoli di De Laurentiis. La squadra allenata da Carlo Ancelotti ha ricevuto più inserimenti, e il club ha speso di più sul mercato dove pesano molto i riscatti dopo i prestiti. 72 milioni complessivi di cui  36 milioni spesi per Manolas. Poi, i riscatti dei tre portieri Meret (dall'Udinese per 22 milioni), Karnezis (sempre dall'Udinese per 2,5 milioni) e Ospina (dall'Arsenal per 3,5 milioni). Infine l'investimento su Giovanni Di Lorenzo, preso dall'Empoli per 8 milioni.

Il podio con Roma e Inter

Sul podio ecco la Roma, al secondo posto con 500 mila euro in meno del Napoli: 71,5 milioni. Leonardo Spinazzola è stato valutato 29,5 milioni (a fronte dei 22 incassati per la cessione di Luca Pellegrini alla Juve), mentre Diawara è stato valutato 21 i milioni (a fronte dei 36 incassati dal Napoli per Manolas). Al totale si aggiungono anche i 21 milioni all'Atalanta per il riscatto (già ufficiale dallo scorso febbraio) di Cristante. Insieme ai giallorossi, medaglia di bronzo per l'Inter: 61,5 milioni. Valentino Lazaro è arrivato dall'Hertha per 22 milioni. Politano dal Sassuolo riscattato per 20 e Eddie Salcedo dal Genoa per 8. Per Sensi spesi 5 milioni per il prestito con diritto di riscatto a 25. Altro colpo definitivo il giovane portiere brasiliano Gabriel Brazão, dal Parma per 6,5 milioni.

Sorpresa Sampdoria: quasi 50 milioni investiti

Prima sorpresa, la Sampdoria di Ferrero: 47,2 milioni. 20 i milioni per Audero alla Juve e 14,5 quelli all'Udinese per Jankto. Pesano anche i 4,5 per la conferma di Alex Ferrari e per i nuovi arrivati come Depaoli (dal Chievo per 4,5 milioni) e Chabot (dal Groningen per 3,7 milioni). Dal Boca è invece arrivato in prestito gratuito il centrocampista Gonzalo Maroni. Anche il Milan si ‘difende' bene malgrado i problemi di fair play: 44 milioni. Theo Hernandez dal Real per 20 milioni di euro e i 24 che sono andati all'Atalanta per Kessié, dopo il prestito oneroso di 8 milioni nell'estate del 2017, sono i due colpi alla voce ‘spese'.

Spese rossoblù: Genoa e Bologna

Solito va e vieni a Genova, sponda rossoblù dove Preziosi ha iniziato la sua eterna telenovela di mercato con cessioni, acquisti, riscatti e prestiti. 44 milioni di spese, al momento dove però non pesano i 18 milioni per Pinamonti dall'Inter (che verranno inseriti nel prossimo bilancio). Pesano invece i riscatti di Sturaro (16,5 dalla Juve), Radu (8 dall'Inter), Favilli (7 dalla Juve) e Lerager (6 dal Bordeaux). Più i colpi di Jaroszynski (dal Chievo per 4 milioni) e il giovane Rizzo (dall'Inter per 2,5). Anche per Mihajlovic, tanti gli acquisti effettuati per un Bologna che non sembra badare a spese: 41,5 milioni con i riscatti di Orsolini (15) più la coppia Soriano-Sansone (7,5 l'uno). Non si possono dimenticare gli acquisti del centrale olandese Denswil dal Brugge per 6 milioni, del centrocampista olandese Schouten dall'Excelsior per 3 milioni, e di Mattia Bani dal Chievo per 2,5 milioni.

La Juventus? Solo ottava

Solo ottava in classifica la Juventus di Maurizio Sarri con i suoi  40 milioni. Buffon, Ramsey, Rabiot sono i tre colpi e zero soldi spesi per i cartellini. Ma la Juve si è mossa anche con altri due acquisti che sono Demiral dal Sassuolo per 18 milioni e Luca Pellegrini dalla Roma nell'affare che ha portato Spinazzola all'Olimpico (valutazione di 22 milioni di euro).

Nella Top10 anche il Toro europeo

Altre sorprese all'interno della top10 dei club che hanno speso di più, c'è il Sassuolo con 30,25 milioni. C'è il riscatto (a 10 milioni) di Locatelli dal Milan, poi i 9,5 per Demiral, riscattato dall'Alanyaspor poi preso dalla Juve, mentre per Rogerio si sono spesi 6 milioni col prestito dei bianconeri. Più l'acquisto del classe '99 Marco Sala dall'Inter per 5 milioni. Poi, il Toro di Mazzarri che si giocherà i preliminari di Europa League che al momento ha speso 30 milioni attraverso i riscatti: Zaza a 12 dal Valencia, Ola Aina a 10 dal Chelsea, Djidji a 4,5 dal Nantes e Ansaldi a 2,5 dall'Inter.

Lazio e Atalanta, investimenti mirati

La Lazio ha speso 23,5 milioni con Denis Vavro acquistato dal Copenaghen per 10,5 milioni di euro, insieme ai 13 spesi per i riscatti di Pedro Neto e Bruno Jordão. La Spal segue a 20,7 milioni con Petagna che è il riscatto più caro: 12 i milioni. 3 e 2,7 quelli incassati dal Verona per Valoti e Fares mentre a 3 milioni è stato preso Igor dal Salisburgo. Spese morigerate per l'Atalanta di Gasperini: 20 milioni divisi tra Marco Varnier riscattato per 5 milioni dal Cittadella e Luis Muriel per 15 al Siviglia. Il Cagliari ha speso fin qui 14,8 milioni col riscatto di Alberto Cerri, per 9 milioni di euro. Riscattato anche Cacciatore  e l'uruguaiano Christian Oliva: in totale 5,8 milioni.

Dal Verona alla Fiorentina, tutte le spese dei club di Serie A

Tra le neo promosse spicca l'Hellas Verona: 12,4 milioni. Amir Rrahmani, preso per 2 milioni dalla Dinamo Zagabria e poi i riscatti di Dawidowicz (dal Benfica per 3,5 milioni) e di Di Carmine (dal Perugia per 2,5 milioni) Di Gaudio (dal Parma), Ragusa (dal Sassuolo), Marrone (dalla Juve), Almci (dall'Atalanta) e Faraoni (dal Crotone). Poche spese a Parma:  7,3 milioni. Gran parte del totale si deve al colpo Andrea Adorante: 5 milioni. 2,3 milioni il riscatto di Sprocati dalla Lazio. Ma c'è alle porte il colpo Karamoh dall'Inter. Bassa la cifra anche del Lecce: 3,4 milioni. 2 milioni per Romario Benzar, un milione per il centrale Brayan Vera. Tra i riscatti, Tachtsidis e Meccariello (600mila euro in due).  Ancora più basso il Brescia: 2,8 milioni con Florian Ayé preso a titolo definitivo per 2 milioni dal Clermont Foot, più i riscatti di Martella (dal Crotone) e Ales Mateju (dal Brighton). L'Udinese è sui 2,6 milioni con Rodrigo Becão, De Maio, riscattato per un milione dal Bologna. Infine la Fiorentina di Commisso: 1,7 milioni con Aleksa Terzic, esterno classe 1999 prelevato dalla Stella Rossa di Belgrado.