Quasi 30 milioni incassati con una doppia cessione di due ragazzi che erano in rosa da due anni, hanno giocato pochissimo e sono stati pagati a peso d'oro dal Wolverhampton. E' la storia di calciomercato che riguarda la Lazio di Claudio Lotito e dei due giovani giocatori  Pedro Neto e Bruno Jordao. Arrivati due estati fa, sempre insieme, dal Braga, oggi sono i nuovi acquisti dei Wolves con cui giocheranno in Premier League.

Plusvalenza grazie a Igli Tare

Una storia che ha quasi dell'inverosimile ma che conferma la qualità indiscussa di Igli Tare, direttore sportivo della Lazio, di saper scovare talenti in giro per l'Europa e poi riuscire a piazzarli al miglior offerente. Certo, Per Neto e Jordao è contato, e non poco, anche il loro procuratore, il potente portoghese Jorge Mendes che ne ha sempre curato le sorti ed è riuscito a spostare la coppia in giro per l'Europa, guadagnando sulle percentuali.

Dal Braga alla Lazio senza gloria

Due estati fa, Tare era andato a scovare Neto e Jordao nell'Europa dell'Est e per poco più di 24 milioni li aveva portati a Fornello dal Braga: avevano 18 e 17 anni, grandi aspettative e un futuro importante. A Roma, però, non hanno mai sfondato. Una stagione da titolari in Primavera, poi qualche stralcio di Serie A, con Jordao che riesce a totalizzare 3 presenze e Neto 4. Il primo, centrocampista 20enne, è partito anche titolare in una occasione mentre Neto ha totalizzato 40 minuti in tutto.

Insieme a Cutrone in Premier League

Oggi, però, giocheranno in Premier League in prima squadra, nel Wolverhampton la società che ha pescato molto in Italia e ha prelevato dal Milan, Patrick Cutrone, per 18 milioni di euro, altro giovane promettente in cerca di riscatto. Una realtà importante per una società di secondo livello che però ha voglia di mettersi in mostra nel campionato inglese