Moise Kean è al centro di una lunga e delicata trattativa di mercato. Dopo il debutto in nazionale con gol al seguito nel match contro la Finlandia che ha dato ragione al ct Roberto Mancini nella decisione di schierarlo dal primo minuto in campo, adesso l'attaccante bianconero dovrà decidere cosa fare del proprio futuro professionale. La Juventus ha tutte le intenzioni di trattenerlo, considerandolo un patrimonio sia economico che tecnico, eppure il mercato è florido, l'agente Mino Raiola non è nuovo a colpi di scena improvvisi e diverse soluzioni potrebbero palesarsi in qualsiasi momento.

I colpi a vuoto di Napoli e Milan

Una cosa è certa: Moise Kean, da sabato sera il primo 2000 ad aver segnato con la maglia della nazionale italia è da sempre un giocatore al quale il calciomercato ha riservato un occhio di riguardo. In estate era stato il Napoli a sondare il terreno per un prestito, poi svanito con De Laurentiis non convinto dalla bontà della trattativa. Poi, a gennaio, si era fatto avanti il Milan: altro giro di pareri, altra trattativa sfumata.

L'exploit con la Nazionale di Mancini

Poi, la conferma delle proprie qualità con la Nazionale, grazie a Mancini che non solo lo convoca ma lo fa esordire senza problema alcuno nella prima sfida valida per le qualificazioni a Euro2020, segnando contro la Finlandia nel rassicurante 2-0 finale. Adesso la necessità di gestire la situazione da subito perché Kean è al centro delle attenzioni di tutti, ha un contratto in scadenza nell'estate 2020 e potrebbe rischiare di essere ceduto a parametro zero. Eventualità che la Juventus – e il suo procuratore – non possono permettersi.

La pista Ajax via Raiola: scambio con de Ligt

Il Milan sarebbe pronto a ritornare sui propri passi, e si starebbe preparando ad un nuovo assalto nei confronti del giovane attaccante dopo il tentativo fallito a dicembre da parte di Leonardo. Ma ci sarebbe anche una pista calda verso l'estro: l'Ajax. Il club olandese avrebbe già pronto un piano per portare Kean ad Amsterdam con una trattativa complessa, che vederebbe un suo possibile inserimento nell'affare de Ligt. Il procuratore è il medesimo, Mino Raiola, che avrebbe solamente interessi a chiudere il doppio affare.