La Juventus mette a segno un nuovo colpo di calciomercato: dall'Atalanta è infatti stato acquisto Mattia Caldara, difensore centrale in forza al club orobico. Ne ha dato notizia la stessa società bianconera, che ha poi diffuso anche i termini dell'accordo: all'Atalanta andranno quindici milioni di euro pagabili in quattro anni, più altri sei milioni di bonus legati al rendimento. Il calciatore invece ha firmato un contratto quinquennale con i bianconeri fino al 30 giugno 2021.

I termini: in prestito alla Dea fino al 30 giugno 2018

Caldara concluderà comunque la stagione all'Atalanta, dove resterà anche l'anno prossimo per poi trasferirsi alla Juventus a partire soltanto a partire dal 1° luglio 2018: un prestito gratuito ma "con un premio di valorizzazione a favore dell’Atalanta di massimi 4 milioni di euro al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi", si legge nel comunicato ufficiale della società bianconera. In pratica, Caldara resterà per una stagione e mezzo in prestito all'Atalanta, ma la Juventus potrà riscattarlo in qualunque momento pagando interamente i 19 milioni previsti dall'accordo prima di quella data, altrimenti attenderà il 1° luglio 2018 come da contratto.

La scheda di Mattia Caldara

Nato a Bergamo il 5 maggio 1994, Mattia Caldara è un difensore centrale molto forte fisicamente grazie al suo metro e ottantasette per ottanta chili, ma al contempo è anche molto bravo nella lettura dei tempi di gioco. Prodotto del vivaio orobico, fa il suo esordio in prima squadra nel 2013/2014, in Serie A. Passato poi al Trapani (22 presenze e 2 reti) prima ed al Cesena (29 presenze e 3 reti) poi, sempre in Serie B. Quest'anno il ritorno alla Dea, con la quale ha giocato 13 partite mettendo anche a segno tre reti: non certo poche per un difensore centrale di ruolo come Caldara.