Mentre Maurizio Sarri è impegnato nei summit con alcuni big della sua Juventus, la società lavora anche sul fronte cessioni. Nelle ultime notizie di calciomercato sembra essere più vicina la cessione di Joao Cancelo, l'esterno difensivo portoghese riscattato un'estate fa e adesso al centro di un interesse importante da diversi top club europei. La Juventus sta perfezionando la trattativa con Fabio Paratici che è volato in Inghilterra dove lo attendono almeno tre club.

In pole position c'è il Manchester City di Pep Guardiola che sul portoghese ha messo gli occhi da tempo, poi l'Arsenal e il Tottenham sullo sfondo a osservare cosa succeda. Il City fa però sul serio ed è per questo che Paratici ha deciso di parlare di persona con la dirigenza della società inglese. Il cartellino è alto ma non sembrano esserci remore.

Quanto è valutato Joao Cancelo

L'estate scorsa, Joao Cancelo venne pagato dalla Juventus 40 milioni. Nell'ultima stagione della gestione Allegri il portoghese non ha brillato, pur disputando diverse partite tra campionato e Coppe. La vittoria in Supercoppa e in campionato ha permesso al cartellino del difensore di crescere ulteriormente arrivando ad una cifra trattabile da 60 milioni. Soldi che per il City non dovrebbero essere un problema.

La trattativa per Danilo

Paratici dovrà limare gli ultimi angoli sulla trattativa ma il Manchester non sembra essere intenzionato a far rientrare nell'affare Danilo, giocatore sul quale la Juventus ha messo gli occhi e che potrebbe lasciare la Premier League. La valutazione è di circa 50 milioni ma dovrebbe venire trattato a parte, al di là dell'esito dell'affare Cancelo.

Missione per Trippier a Londra

Oltre a Danilo, per la Juventus c'è interesse anche per un altro giocatore inglese, l'esterno del Tottenham finalista di Champions League, e nazionale, Kieran Trippier. Il laterale difensivo degli Spurs piace molto a Sarri e Paratici approfitterà del viaggio inglese per fare tappa anche a Londra. Anche se l'attuale valutazione attorno ai 40 milioni è considerata eccessiva.