Calciomercato Juventus, le ultime notizie su Marcelo del Real Madrid

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Javier Ribalta, ex osservatore e capo scouting di Juventus, Milan, Manchester United e Torino ha commentato l’indiscrezione che vorrebbe Marcelo come prossimo obiettivo del club bianconero. Sull’arrivo di Claudio Marchisio allo Zenit: “L’ho chiamato direttamente e ho capito subito che il progetto lo interessava”.

"Sì, Marcelo può arrivare alla Juventus". Sono queste le parole di Javier Ribalta, attuale direttore sportivo dello Zenit di San Pietroburgo, ruolo che ricopre l'incarico dal 31 luglio e in passato capo scout degli osservatori di Juventus, Milan, Manchester United e Torino. Si tratta di un professionista che conosce il mondo del calcio alla perfezione, le dinamiche del mercato e ai microfoni di Tuttosport ha  commentato l'indiscrezione che vorrebbe il terzino brasiliano del Real Madrid, Marcelo, a Torino con la maglia della Juve e Alex Sandro in Spagna tra le fila dei blancos. Secondo Ribalta questo scenario è molto più plausibile rispetto ad altri uomini: "Tra Pogba, Rabiot e Marcelo, il brasiliano è quello che può arrivare più facilmente. I primi due mi sembrano impossibili".

Su Marchisio: L'ho chiamato direttamente

Ribalta ha parlato dell'arrivo allo Zenit di Claudio Marchisio e ha spiegato come ha lavorato per portare l'ex centrocampista della Juventus in Russia:

Non appena il 17 agosto ho saputo che aveva rescisso il suo contratto con la Juve, l'ho chiamato direttamente. Non avevo bisogno di passare attraverso intermediari, l'ho conosciuto durante i cinque anni che ho trascorso alla Juve. Ho capito subito che il progetto lo interessava e lo intrigava, non ho mai pensato che scegliesse un club diverso dallo Zenit.

Su Paratici: Un lavoratore instancabile

Infine Javier Ribalta ha speso delle belle parole ed elogi per il direttore sportivo della Juventus, Fabio Paratici:

Lui nasce osservatore quindi è in grado di comprendere le esigenze dei suoi collaboratori. Paratici è un lavoratore instancabile, non dimenticherò mai quando, pur di vedere un 18enne Coman dal vivo, anndammo a Lubecca in inverno sfidando un vento e un freddo pazzeschi. Ds come Paratici non sono comuni, lui oltre che bravo è anche umile.

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