Si può fare. La Fiorentina ha deciso di aprire il tavolo del dialogo con la Juventus per per Federico Bernardeschi. Una apertura che ha permesso di proseguire sul piano del confronto tra i due club dopo che con il giocatore e il suo agente Beppe Bozzo si è già trovato un modo per rendere il trasferimento possibile. I continui contatti avuti dal procuratore con la dirigenza viola hanno portato alla prima sostanziale apertura all'eventuale cessione, con la Juventus che ha evitato di scavalcare il club gigliato, attendendo novità, che sono puntualmente arrivate.

Rilancio nel vuoto – I Della Valle considerano Federico Bernardeschi un top player e come tale hanno provato anche a rinnovare al rialzo il contratto attuale. Insomma, la Fiorentina ha in primo luogo provato a trattenere in ogni modo Bernardeschi, offrendo anche con un rinnovo oltre i propri standard ma non c'è stato nulla da fare. I 2.5 milioni netti a stagione dell'ultima propostagigliata, non hanno trovato terreno fertile per il proseguo.

50 milioni il prezzo fissato – Così, giustamente, la società viola ha deciso di prendere in considerazione la cessione del suo giocatore anche in ottica bianconera visto che l'offerta della Juventus è concreta ed economicamente importante. La Fiorentina tratta restando ferma sulla propria valutazione da circa 60 milioni che viene fatta del cartellino di Bernardeschi. Una base di dialogo che la Juve ha accettato anche se vorrebbe arrivare a uno sconto, ma i Della Valle non accetteranno una proposta inferiore ai 50 milioni di euro. Per i bianconeri le idee sono chiare da tempo: una proposta da quasi 40 milioni più bonus, in diverse soluzioni. Una scelta che potrebbe accontentare tutti e permettere ad Allegri di avere anche uno dei migliori giovani italiani nella sua rosa per la stagione 2017/2018.