A tenere banco ovviamente è la notizia di una Juventus cannibale pronta a mangiarsi tutti i migliori giocatori sul mercato, senza cedere alle dirette concorrenti i propri talenti. Ciò che non riescono a fare Milan, Lazio, Roma, Inter e Napoli sembra estremamente facile per i campioni d'Italia che adesso hanno deciso di mettere in reale difficoltà la squadra del suo ex allenatore Antobio Conte: nessuna offerta reale per Icardi (che vuole la Juventus) e un affondo decisivo per Lukaku (cercato insistentemente da Marotta e Ausilio).

Lo schiaffo bianconero: Lukaku è più di un problema

Uno schiaffo in faccia ai nerazzurri che prevede un ribaltone di calciomercato in cui l'Inter e Conte potrebbero uscirne con le ossa ammaccate. La Juventus al momento sta trattando direttamente con lo United e ha messo sul piatto Dybala, altro pallino interista di questa primavera. Se dovesse andare a segno la trattativa i nerazzurri si ritroverebbero senza un giocatore espressamente richiesto dal proprio tecnico, una alternativa in meno su cui puntare (Dybala) e il solito problema interno irrisolto (Icardi).

La trattativa per Dzeko: proposta al rialzo

Per questo, adesso i nerazzurri si sono avvicinati moltissimo a Dzeko, alzando la propria proposta da 12 a 15 milioni venendo incontro alle richieste della Roma che resta ferma sui 20. Petrachi non ha permesso che le scelte precedenti al suo arrivo fossero considerate valide (l'accordo di massima per la cessione del bosniaco) e ha rivisto le regole del gioco. Dzeko sembra davvero ad un passo ma anche in questo caso l'Inter appare alle corde: o alza il prezzo o il giocatore non arriverà.

All-in su Cavani, a prezzi folli

Poi c'è la strada che adesso porta a Cavani ma che appare più che in salita. Il rischio è di buttarsi sul matador del Psg e pagarlo uno sproposito. A Parigi non hanno fretta di chiudere, l'uruguaiano non è incedibile ma nemmeno in vendita e davanti ad una buona offerta se ne potrebbe parlare. Ovviamente si parla di cifre ‘alla Lukaku' ma con un aspetto importante in più: il Matador non è proprio di primo pelo e anche se conosce bene il nostro campionato, è da vedere se tornerà ad essere il bomber esplosivo visto a Palermo e a Napoli.

Tutte le spine della rosa di Conte: da Politano a Perisic

La realtà è che lo sfogo di Conte non ha scosso Suning e adesso l'Inter è in grave ritardo dalla cintola in su. Nessuno sembra bramare Icardi (in attesa dei saldi di fine estate); Nainggolan ha un mercato ridotto (c'è il Cagliari, soluzione appetibile, ma economicamente irrilevante); per Politano (bocciato da Conte) il solito mercato di rientro (al Sassuolo), mentre Perisic – ricco di richieste solo sei mesi fa – ora non sembra più desiderarlo nessuno.