Ci potrebbe essere qualche uscita importante dal Tottenham dopo la delusione Champions League. In casa Spurs si studia quale mossa fare in vista delle prossime stagioni visto che il ‘ciclo' Pochettino dopo 5 anni sembra aver ultimato il proprio corso. Così i londinesi si preparano ad affrontare il prossimo mercato comunque da una posizione privilegiata di una società finalista di Champions League e qualificatasi alla prossima attraverso un buon campionato.

La rosa, ovviamente, si è rivalutata e se si pensa che nell'ultimo quinquennio il Tottenham non ha mai operato largamente sul mercato è possibile ipotizzare qualche cessione importante sfruttando una interessante plusvalenza da reinvestire su qualche talento da lanciare. In quest'ottica c'è anche il nome di Christian Eriksen, centrocampista danese che si sta guardando attorno.

La richiesta del Tottenham

La società non ha fatto muro, anzi, e ha proposto la base sulla quale trattare: oltre 100 milioni di sterline, circa 113 milioni di euro, il prezzo del cartellino. Il centrocampista ha ammesso, per la prima volta, il desiderio di voler cambiare aria e lasciare anche la Premier League per nuove avventure professionali. Sulle sue tracce c'è il Real Madrid, destinazione prediletta dal giocatore con il club spagnolo che ha più volte chiesto informazioni su Eriksen in questa stagione.

Mi sento in un momento della mia carriera in cui potrei voler provare qualcosa di nuovo

Tra Real e Inter, la proposta nerazzurra

Ovviamente lo scoglio è la valutazione: la richiesta iniziale di 132 milioni di sterline, 150 milioni di euro, avanzata dagli Spurs è impressionante, congelando la trattativa. In cui si è infilata l'Inter che sta lavorando per Antonio Conte e ritiene il giocatore un profilo interessante. Sempre che il costo si abbassi ulteriormente per il danese in scadenza comunque nel 2020. L'idea è provare un'offerta immediata attorno ai 60 milioni di euro, poco più di quanti spesi per Barella affidando al neo allenatore una mediana tutta nuova e di talento.