Non si ferma il pressing nerazzurro dell'Inter per Edin Dzeko che si sta allenando (e giocando) con la Roma di Fonseca. Il bosniaco non è felice di restare in capitale dove è stato smantellato il progetto iniziale e dove oggi si sente escluso dalle idee del neo allenatore. Così, l'obiettivo è la cessione e la scelta sarebbe stata anche fatta da tempo, l'Inter di Conte che lo ha richiesto a gran voce. Purtroppo, tutto è in stand by con i nerazzurri che faticano ad avvicinarsi alle richieste giallorosse, ma la pista di calciomercato resta più che aperta.

Per Fonseca, forse c'è anche qualche ripensamento, vedendo questa prima parte di preparazione in cui il gigante bosniaco non si è mai tirato indietro confermando la propria professionalità malgrado le voci di mercato. Dzeko ha giocato, segnato, convinto. Soprattutto l'Inter che vede in lui il nuovo ‘nove' d'area di rigore su cui far coincidere i terminali del gioco di Conte. E così si è passati ad una nuova fase di trattativa.

L'accordo con Dzeko e lo stop di Petrachi

Se prima dell'arrivo di Petrachi come ds giallorosso l'accordo era praticamente sottoscritto su una base economica pattuita, da almeno un mese tutto si è arenato. I 15 milioni su cui Inter e Roma (con l'avvallo del giocatore) si erano accordate sono sembrati troppo pochi per il neo direttore sportivo che ha frenato ogni proseguimento. Uno stop vissuto male dai nerazzurri che per diverse settimane hanno rifiutato qualsiasi rilancio per il cartellino.

Da Zaniolo a Icardi: le trattative saltate

Poi, davanti al muro giallorosso e alle insistenze di Conte, le prime evoluzioni. Per Dzeko l'Inter ha inserito di nuovo il giovane Zaniolo, già passato in Capitale sulla scia dell'affare Nainggolan: in caso di cessione a terzi i nerazzurri avrebbero rifiuto al loro 15% sottoscritto in contratto, girandolo alla Roma. Poi, la terza fase della trattativa con la Roma che ha provato ad alzare il tiro: per Dzeko (più soldi), l'acquisto di Mauro Icardi che, però, ha declinato l'invito dei giallorossi.

Inter-Dzeko: l'ultima fase, vendere i giovani per avere i soldi

Adesso, con l'Inter che è salita da 15 a 18 milioni e la Roma che da 25 sta scendendo a 22, l'ultima fase che dovrebbe essere decisiva: trovare il denaro sufficiente per accontentare i capitolini e consegnare a Conte il suo attaccante. La manovra prevede una serie di cessioni secondarie che porterebbero nelle casse interiste diversi milioni. Si parla dei giovani Colidio Puscas in Inghilterra, a Leeds e Birmingham per un affare attorno ai 10 milioni. E poi l'eventuale inserimento nella trattativa di un altro baby, l'attaccante Vergani, che piace molto alla Roma.