Calciomercato Inter, Santon rifiuta la Sampdoria

Siamo in piena trattativa tra i due petrolieri, Garrone e Moratti, tra Sampdoria e Inter, per Giampaolo Pazzini. Il problema è ancora legato ai soldi: i blucerchiati valutano il giocatore sui 20 milioni di euro, un prezzo non elevato per un giocatore di 26 anni, in piena maturazione e nel giro Azzurro di Cesare Prandelli.
L'Inter è ferma sulla sua posizione: Biabiany e 7-8 milioni in contanti. Un po' poco visto che il francesino piace molto a Garrone ma non ha certo una valutazione di 13-14 milioni. Si sta lavorando per limare questo divario e l'affare con il beneplacito di Tullio Tinti, procuratore di Pazzini, potrebbe arrivare attorno ai 10-11 milioni più il laterale transalpino. Ma l'indiscrezione più importante non è l'affare pazzini di cui tutti oramai parlano ma del rifiuto di Davide Santon di trasferirsi in Liguria.
Il difensore nerazzurro avrebbe fatto sapere all'Inter di gradire la propria permanenza in nerazzurro senza essere inserito come contropartita tecnica nell'affare del ‘Pazzo' in nerazzurro. E questo avrebbe ancora di più fermato gli sviluppi di un passaggio che resta però molto possibile. Il presidente Garrone, nelle dichiarazioni di oggi proprio alla domanda su Pazzini cedibile non ha voluto commentare nè smentire le trattative in corso. La sensazione è che la Sampdoria con gli arrivi di Maccarone e Macheda abbia deciso di cambiare l'attacco in toto e che l'ex viola possa essere ceduto nel mercato di gennaio davanti ad una offerta gradita ai blucerchiati.