Piero Ausilio è riuscito nell'impresa di ingrassare le casse societarie dell'Inter e cedere giocatori che al momento non hanno scardinato la rosa in possesso di Antonio Conte, attingendo al bacino dei giovani di talento che il club da sempre coltiva e cede. Chi a titolo definitivo, chi in prestito. Al momento, tra le varie manovre di mercato che hanno visto il ds nerazzurro in prima fila per chiudere trattative sui più giovani, si conta una plusvalenza complessiva da 40 milioni di euro: il Fair Play Finanziario e l'Uefa possono rivolgere le loro attenzioni morbose altrove.

Oggi è il 30 giugno, una data fondamentale per l'Inter e non solo perché è lo ‘zero' del countdown imposto dalla Uefa per controllare i bilanci e verificare se i paletti del FPF siano stati rispettati o si debba intervenire con sanzioni e limitazioni.  L'Inter è in regola, grazie alle ultime operazioni che permettono di chiudere il bilancio 2018-19 senza sforare dai criteri del Financial Fair Play. Come nella scorsa stagione, l’Inter ha messo insieme la cifra richiesta con le cessioni di alcuni giovani che quest'anno ammontava ad una quarantina abbondante di milioni.

Pinamonti, plusvalenza da 18 milioni

Marotta e Ausilio hanno già praticamente messo insieme i soldi necessari per un bilancio sano e per poter dunque guardare al futuro con maggior interesse e investimenti da operare. L'ultimo movimento in ordine di tempo è quello che ha visto Andrea Pinamonti lasciare l'Inter e trasferirsi in prestito al Genoa:  ieri ha sostenuto le visite mediche al Genoa e la voce entrate del bilancio nerazzurro è stata rimpinguata con 18 milioni. 

Vanheusden, Sala e Adorante

Poi c'è stata la cessione definitiva di Vanheusden, protagonista dello scudetto Primavera 2017: 12 milioni li ha versati nelle casse nerazzurre lo Standard Liegi che ha acquistato il difensore belga già testato con successo in questa stagione in prestito. Due quote da 5 milioni ciascuna sono arrivate da Marco Sala e da Andrea Adorante, attaccante di un anno più giovane: il primo è stato inserito nell’affare Sensi con il Sassuolo, il secondo per l’approdo di Brazao da Parma a Milano.

Gli ultimi colpi di fine giugno

Per fare cifra tonda, 40 milioni di plusvalenze in queste ore si stanno definendo altri affari di seconda fascia ma che sono fondamentali per chiudere il capitolo fair play: il difensore Rizzo (2,5) sta per chiudere col Genoa, così come il centrocampista Gavioli, mentre Burgio sta trattando con l'Atalanta e Merola col Bologna.