Con i colpi Godin, Sensi e Lazaro, praticamente già definiti, l’Inter continua a lavorare sul mercato per dare, sin da subito, nelle mani di Conte, una squadra competitiva. Dzeko dovrebbe essere annunciato già lunedì ufficialmente e questo mette ancora una volta alla porta Icardi che in questo weekend è tornato dalle vacanze. Ma tra l’argentino e il bosniaco, c’è anche l’affare Lukaku da definire. Marotta dovrebbe subito formalizzare l’offerta per l’attaccante belga e sperare che il Manchester United ceda presto accettando i milioni decretati per acquistare la punta. Ma sul piatto c’è anche Barella.

L’Inter, con il Cagliari fermo sulle sue posizioni economiche, si è cautelata proprio prendendo Sensi, ma non è detto che non si riesca ad arrivare al centrocampista dei sardi. La Roma si è inserita nella trattativa e potrebbe seriamente strappare il cartellino del giocatore nonostante la ferma volontà dello stesso Barella di vestire nerazzurro. A questo punto Marotta, gelato dal blitz dei giallorossi, potrebbe ricambiare lo sgarbo amando la clausola rescissoria del contratto di Lorenzo Pellegrini da 30 milioni.

Trattative in fase di definizione. Nomi caldi sul taccuino di Marotta

L’Inter ha messo già a segno il colpo Godin, preso a parametro zero dall’Atletico Madrid. Sensi, con un guizzo di Marotta, presto sarà ufficializzato. Trovata l’intesa con il Sassuolo che avrà Gravillon (in prestito) e il terzino Sala, valutato 5 milioni, a titolo definitivo. Tra un anno i nerazzurri verseranno nelle casse dei neroverdi 20 milioni di euro per il riscatto del centrocampista.

L’Inter ha inoltre trovato l’intesa con l’Herta Berlino per il cartellino dell’esterno classe 1996, Valentino Lazaro: l’operazione si è chiusa a 22 milioni più bonus. Nel frattempo è arrivato dal Sochaux anche Lucien Agoumè, classe 2002, considerato in Francia come il nuovo Pogba. Per lui l’Inter ha versato nelle case del club francese ben 4,5 milioni di euro.

Lukaku e Dzeko, all-in. Barella soffiato? Ecco Pellegrini

In attacco, Dzeko è ormai pronto a vestire nerazzurro, l’ufficialità potrebbe arrivare già lunedì. Accordo raggiunto tra i due club sulla base di 10 milioni di euro cash più il cartellino del talentuoso attaccante 2001 della Primavera Edoardo Vergani, che passerà in giallorosso. Per Lukaku invece, già domani verrà formalizzata la prima offerta, il centravanti belga è valutato 70 milioni di euro dal Manchester United.

La carriera e il rendimento stagionale di Bale (Transfermarkt)
in foto: La carriera e il rendimento stagionale di Bale (Transfermarkt)

Ma l’intrigo più grande riguarda Barella. Il calciatore vuole l’Inter ma il Cagliari ha raggiunto un accordo con la Roma sulla base di 36 milioni di euro cash più il cartellino di Defrel valutato sui 14 milioni per un totale di 50 milioni di euro, ovvero la cifra sempre voluta da Giulini. A questo punto Marotta, che era sicuro del colpo Barella, potrebbe ricambiare lo sgarbo alla Roma soffiandogli Lorenzo Pellegrini (seguito anche ai tempi della Juventus) pagando la clausola rescissoria da 30 milioni di euro. Il nome ideale per sostituire eventualmente Nainggolan.

Keita, Nainggolan e soprattutto Icardi: le uscite chieste da Conte

I nomi in uscita dall’Inter sono ormai già noti: Icardi e Nainggolan su tutti. Ma andiamo con ordine. Nelle ultime ore l’Inter ha deciso di non riscattare Keita Balde che è rientrato al Monaco. Su di lui l’Arsenal che sborserà dai 28 ai 31 milioni per darlo a Emery. Intanto è stata ufficializzata la cessione di Zinho Vanheusden allo Standard Liegi. Ai nerazzurri andranno 12 milioni di euro. Sul piede di partenza anche Pinamonti, ormai a un passo dal Genoa di Andreazzoli. Dalla sua cessione l’Inter ricaverà 18 milioni di euro. Capitolo Nainggolan. Per il belga, messo alla porta da Conte, al momento non ci sono proposte.

Per evitare una minusvalenza l’Inter non può darlo via a meno di 27-30 milioni di euro. Esiste la possibilità di un prestito, ma l’ex Cagliari non vuole andare via. Si era parlato del Torino, ma Cairo ha spento tutti gli entusiasmi confermando come non ci fosse mai stata alcuna trattativa per il ‘Ninja’. Tutto fermo anche sul fronte Icardi che adesso va verso la presenza nel ritiro di Lugano l’8 luglio. Conte non lo vuole, l’argentino non accetta alcuna destinazione e Wanda Nara fa muro ribadendo la ferma volontà del giocatore di restare in nerazzurro. Nel frattempo a dire addio potrebbe essere Joao Mario, diretto al Monaco per un prestito a 3 milioni con obbligo di riscatto fissato a 15.

L’evoluzione del valore di mercato di Joao Mario dal suo arrivo all’Inter ad oggi (Transfermarkt)
in foto: L’evoluzione del valore di mercato di Joao Mario dal suo arrivo all’Inter ad oggi (Transfermarkt)

A sorpresa potrebbe invece restare Bastoni che ha tutta la voglia di voler conquistare Conte. Intanto l’Inter ha ufficializzato anche la cessione al Parma dell’attaccante Adorante al Parma nello scambio che ha visto Brazao fare il percorso opposto per vestire nerazzurro la prossima stagione. Da registrare nel frattempo anche l’interesse di Getafe, Espanyol e Maiorca per Borja Valero. La Fiorentina resta alla porta con un’offerta di 1,5 più bonus per le prossime due stagioni, l’Inter ne chiede 3. Non è detto che alla fine Conte decida di farlo restare come uomo d’esperienza all’interno dello spogliatoio.

All’Inter ora serve solo un altro esterno sinistro

Con la difesa ormai completa e il centrocampo blindato dall’acquisto di Sensi, in attesa di capire come si evolverà la vicenda Barella, l’Inter ha fretta di chiudere i colpo Dzeko e Lukaku in attacco (vista la volontà di voler fare a meno di Icardi) per completare anche gli obiettivi in zona offensiva. Resta dunque da capire come sistemare le fasce, soprattutto quella mancina, per dare a Conte gli esterni che hanno sempre fatto del suo gioco una meraviglia.

L’acquisto di Lazaro, in realtà, potrebbe anche chiudere la contesa, ma non è detto che a sinistra, non possa ancora arrivare qualcosa. L’esterno austriaco all’Herta ha sempre giocato a destra, sull’out mancino l’Inter ha Asamoah e Perisic (o al massimo Politano che può giocare anche a destra). Bisognerà dunque vedere se il croato possa fare bene con il lavoro che chiede il tecnico leccese oppure quest’ultimo si limiterà a puntare tutto sull’ex Juve. Insomma, al momento questo sembra essere l’unico dubbio.

Come giocherebbe oggi l’Inter con i colpi più caldi

Come giocherebbe l’Inter oggi tra colpi centrati e probabili (LINEUP11)
in foto: Come giocherebbe l’Inter oggi tra colpi centrati e probabili (LINEUP11)