Marcos Acuña è uno dei molti nomi che l'Inter sta seguendo per il suo centrocampo. Il ventottenne mediano dello Sporting Lisbona nelle scorse ore è stato protagonista di una brutta sfuriata contro la dirigenza del club di Lisbona. Come riportato dal quotidiano lusitano "O'Jogo", di fronte alla mancata promessa della società portoghese avrebbe discusso animatamente con il direttore sportivo Hugo Viana.

Secondo alcuni testimoni oculari, al termine dell'ultimo allenamento della squadra del tecnico Silas, tra l'argentino e il dirigente sarebbero volate parole grosse. Un episodio che ha ovviamente scosso l'ambiente e che sarebbe terminato con la minaccia di Acuña di non giocare più con lo Sporting Lisbona. La risposta della dirigenza non si è fatta però attendere e il centrocampista è così rimasto fuori dai convocati per la trasferta a Setubal.

La trattativa con l'Inter

La motivazione che avrebbe fatto perdere le staffe al giocatore seguito dall'Inter, sarebbe il mancato adeguamento di contratto e (per il momento) la mancata cessione ad un grande club in caso di offerta. Valutato dallo Sporting circa 20 milioni di euro, quotazione che l'Inter reputa troppo alta, Acuña è dunque ancora ‘ostaggio' della scelta della società di Lisbona: intenzionata a cedere il calciatore sudamericano solo a titolo definitivo o in prestito con obbligo di riscatto.

Una decisione che sta ovviamente condizionando le strategie di mercato del club di Suning, che vorrebbe invece intavolare una trattativa per Marco Acuna solo ed esclusivamente con la formula del prestito con diritto di riscatto. In attesa di novità dalla capitale lusitana, l'Inter si è dunque orientata su Ashley Young: alternativa valida e soprattutto più economica dell'argentino, dato che l'inglese è in scadenza col Manchester United.